Controlli e interventi delle forze dell’ordine nella provincia di Frosinone
Proseguono senza sosta le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nella provincia di Frosinone, dove negli ultimi giorni Polizia di Stato e Carabinieri hanno portato a termine diverse operazioni tra Sora, Frosinone e Ferentino. Interventi che spaziano dalla repressione dei reati contro il patrimonio al contrasto dell’immigrazione clandestina, fino ai controlli contro lo spaccio e l’utilizzo di sostanze stupefacenti.
Arrestato a Sora per furto aggravato e uso illecito di carte di credito
La scorsa settimana gli agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, hanno tratto in arresto un uomo residente a Sora, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto il portafogli al titolare di un bar della zona. All’interno vi erano anche alcune carte di credito che il malfattore avrebbe poi utilizzato per effettuare pagamenti presso altre attività commerciali, con importi inferiori ai cinquanta euro.
Determinante si è rivelato il sistema di notifiche sul telefono cellulare della vittima, che segnalava in tempo reale le transazioni effettuate. L’uomo ha così allertato immediatamente la Polizia di Stato, consentendo agli agenti di intercettare e bloccare il sospettato poco dopo. Al momento del controllo, l’individuo è stato trovato in possesso di quanto sottratto.
La Procura della Repubblica di Cassino ha richiesto la convalida dell’arresto al Gip del Tribunale di Cassino, che ha accolto la richiesta disponendo per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Espulsione e trasferimento al centro per il rimpatrio di Bari
Sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, proseguono i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina.
Nella giornata di martedì gli agenti hanno eseguito l’accompagnamento di un cittadino indiano presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari – Palese. L’uomo, già pregiudicato per reati legati alla normativa sugli stupefacenti, era destinatario di un Decreto di Espulsione dal territorio nazionale.
Il provvedimento è stato eseguito su disposizione del Questore della Provincia di Frosinone, che ha ordinato l’accompagnamento e il trattenimento del soggetto nella struttura pugliese in attesa delle procedure di rimpatrio. La Polizia di Stato ha inoltre fatto sapere che ulteriori servizi mirati al contrasto dell’immigrazione irregolare saranno svolti nei prossimi giorni.
Controlli antidroga a Frosinone: segnalato un cinquantenne
Parallelamente proseguono anche le attività mirate al contrasto dello spaccio e dell’utilizzo di sostanze stupefacenti.
Nella notte appena trascorsa una pattuglia della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato, durante un controllo nella parte bassa di Frosinone, ha identificato un uomo di circa 50 anni.
Nel corso della verifica il soggetto è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Per lui è scattata la contestazione della violazione amministrativa prevista dalla normativa sugli stupefacenti, con la conseguente segnalazione alla Prefettura di Frosinone.
Anche in questo caso la Polizia di Stato ha annunciato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori servizi mirati sul territorio.
Ferentino: viola le prescrizioni dell’affidamento e torna in carcere
Un ulteriore intervento si è registrato nella mattinata odierna a Ferentino, dove i militari della Stazione Carabinieri di Ferentino hanno rintracciato e arrestato un uomo di 51 anni del posto, già noto alle cronache giudiziarie.
Il provvedimento è stato eseguito in attuazione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Frosinone. L’uomo, dal 2024, stava scontando una pena definitiva di 6 anni e 1 mese di reclusione per bancarotta fraudolenta, reato commesso a Frosinone nel 2015, beneficiando della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’attività di controllo dei Carabinieri ha però accertato ripetute violazioni delle prescrizioni imposte per il mantenimento della misura. Alla luce delle segnalazioni dei militari, l’Ufficio di Sorveglianza ha disposto la sospensione del beneficio e il ripristino della detenzione.
Al termine delle formalità di rito il 51enne è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




