Anagni, 7-21 marzo 2026 – La città incontra le città invisibili di Calvino
Dal 7 al 21 marzo 2026, il Palazzo della Cultura di Anagni, con il patrocinio del Comune di Anagni, ospita la mostra d’arte “Le città di Calvino” dell’artista Liberata Mizzoni. L’esposizione prende ispirazione dal celebre libro “Le città invisibili” di Italo Calvino, offrendo un percorso visivo che esplora città immaginarie e grandi metropoli attraverso il linguaggio pittorico.

Italo Calvino, nel suo libro, raggruppa le città in undici sezioni: le città e la memoria, le città e il desiderio, le città e i segni, le città sottili, le città e gli scambi, le città e gli occhi, le città e il nome, le città e i morti, le città e il cielo, le città continue e le città nascoste. In queste pagine, 55 città immaginarie visitate da Marco Polo dialogano con l’imperatore Kublai Khan, e ognuna porta un nome femminile che rimanda a mondi classici o esotici, come Diomira, Zaira e Fedora.
Le opere in mostra
Il percorso espositivo comprende una serie di oli su tela in cui predomina il colore blu, con opere che traducono visivamente la fantasia calviniana. Tra le città inventate, spiccano Fedora, racchiusa in un’enorme sfera di vetro contenente una megalopoli di pietra grigia e un palazzo di metallo al centro, e Zenobia, costruita su alti pali che sorreggono casette e terrazzi, con grandi eliche marcavento che conferiscono movimento e leggerezza alla scena.
Le grandi metropoli contemporanee sono altrettanto protagoniste: New York, città in cui Italo Calvino soggiornò a lungo, viene ritratta con i suoi grattacieli vertiginosi, tramonti da cartolina e la nebbia che avvolge la città come un abbraccio. Opere come 5th Avenue, Tramonti, Nebbia e La città dei morti rendono omaggio a Ground Zero e alla tragedia delle Torri Gemelle. L’altra grande metropoli presente nell’esposizione è Osaka, rappresentata con farfalle blu che volteggiano tra le costruzioni: simboli di libertà, trasformazione, desideri esauditi e della vita umana, nelle sue scelte e nel suo futuro.
Vernissage e riconoscimenti
Il vernissage, a cura della relatrice prof.ssa Anna Natalia, si terrà domenica 15 marzo alle ore 16.00, con ingresso libero. Un ringraziamento speciale va alla Dott.ssa Vanessa Palmigiani, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa, contribuendo a valorizzare il legame tra arte contemporanea e letteratura classica.
Un dialogo tra letteratura e pittura
La mostra di Liberata Mizzoni crea un dialogo unico tra le parole di Italo Calvino e il linguaggio visivo della pittura, trasformando il Palazzo della Cultura di Anagni in uno spazio in cui memoria, desiderio, immaginazione e realtà urbana si incontrano. Ogni quadro invita il visitatore a scoprire le città invisibili attraverso gli occhi dell’artista, in un percorso capace di coniugare cultura, storia e creatività contemporanea.




