Un progetto che unisce formazione, ricerca artistica e sperimentazione musicale. Venerdì 13 marzo 2026, alle ore 11.00, l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone ospiterà la presentazione di “Spartacus 2.0 – Tragedia Lirica Interattiva in un prologo e due atti”, una produzione che propone una rilettura contemporanea del mito di Spartaco attraverso linguaggi scenici e musicali innovativi.
L’iniziativa si inserisce nel programma del progetto POLIMNIA – L’Opera per tutti. International lifelong learning and performance for training new music professionalities and education communities in Italy, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato dall’Unione europea nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU.
Un progetto che unisce formazione e produzione culturale
L’obiettivo del progetto POLIMNIA è ambizioso: diffondere la cultura lirica e teatrale e allo stesso tempo creare nuove opportunità di formazione per giovani musicisti, artisti e professionisti dello spettacolo.
Non si tratta soltanto di un percorso didattico, ma di una vera e propria piattaforma culturale capace di mettere in relazione istituzioni accademiche, comunità educative e territorio. La missione dichiarata è quella di rendere “l’opera per tutti”, valorizzando una delle espressioni più rappresentative della tradizione artistica italiana.
Il bel canto, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità, rappresenta infatti uno dei pilastri dell’identità culturale nazionale. Attraverso attività di formazione, produzione e divulgazione, il progetto intende avvicinare studenti e pubblico ai processi creativi che portano alla nascita di un’opera lirica, rendendo più comprensibili e accessibili le dinamiche artistiche e tecniche che ne rendono possibile la messa in scena.
Spartacus 2.0: il mito antico incontra il linguaggio contemporaneo
In questo contesto prende forma “Spartacus 2.0”, una produzione che rilegge la figura dello Spartaco storico, simbolo universale di libertà e resistenza, attraverso una prospettiva artistica contemporanea.
La tragedia lirica si propone come opera interattiva, aperta alla sperimentazione e al dialogo con il pubblico. Durante l’incontro saranno presentati materiali video, concept scenografici e progetti di costume realizzati nell’ambito delle attività formative dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Sarà dunque un’occasione per entrare nel “dietro le quinte” della creazione artistica e osservare da vicino come prende forma uno spettacolo lirico contemporaneo, dalla scrittura del libretto alla progettazione scenica.
Un appuntamento dedicato soprattutto agli studenti
L’evento è rivolto in modo particolare agli studenti dell’IIS A.G. Bragaglia di Frosinone, in particolare del Liceo Artistico e del Liceo Musicale, che prenderanno parte all’iniziativa anche come momento di orientamento didattico e professionale.
All’incontro parteciperanno inoltre docenti e studenti del Conservatorio di Musica “Licinio Refice”, in un dialogo diretto tra mondo della formazione, ricerca artistica e produzione culturale.
Una rete accademica nazionale
Il progetto POLIMNIA rappresenta anche una piattaforma interistituzionale di alta formazione musicale e artistica, che coinvolge diverse realtà accademiche italiane.
Tra i partner figurano il Conservatorio “Vecchi Tonelli” di Modena, il Conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia, il Conservatorio “G. Puccini” di Gallarate, il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, il Conservatorio “C.G. Da Venosa” di Potenza, l’Università Telematica degli Studi IUL di Firenze e l’Università di Modena e Reggio Emilia – UNIMORE, oltre naturalmente all’Accademia di Belle Arti di Frosinone.
Il libretto originale di “Spartacus 2.0” porta la firma di Luigia Berti e Riccardo Santoboni, con elementi ispirati ai testi di Antonio Ghislanzoni, uno dei più autorevoli librettisti della tradizione operistica italiana.
Cultura e formazione per il territorio
In un territorio come quello della provincia di Frosinone, dove le strutture dedicate alla produzione e alla fruizione dell’opera lirica sono ancora limitate, iniziative di questo tipo assumono un valore particolarmente significativo.
Progetti come POLIMNIA contribuiscono infatti ad ampliare le opportunità di accesso alle arti performative e a rafforzare il legame tra istituzioni formative, comunità educative e territorio, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con i processi creativi e produttivi del teatro musicale contemporaneo.




