di Giorgio Stirpe
Contro la Doria per mettere alle spalle i tre pareggi consecutivi per 2-2 e riprendere confidenza con la vittoria.
Il Frosinone ha avuto, in uno Stirpe gremito, l’opportunità di accorciare sulla seconda posizione, vista la sconfitta del Monza, occasione ghiotta che i canarini non si sono lasciati sfuggire, sfoderando una prestazione super, con la quale hanno asfaltato gli avversari.
La tradizione positiva dei ciociari contro una delle nobili decadute del nostro calcio va avanti: la Sampdoria, infatti, non è ancora mai riuscita a battere il Frosinone in Serie B.
Per la sfida contro i blucerchiati, il tecnico Alvini ha cambiato più di qualcosa nella formazione iniziale, dando fiato a Koutsoupias, sostituito da Francesco Gelli, e a Kvernadze, che ha lasciato il posto a Fiori.
In difesa, complici le assenze, davanti a Palmisani hanno agito Calvani e Jacopo Gelli, con A. Oyono e Corrado sugli esterni. A centrocampo, assieme allo stesso F. Gelli, hanno agito Calò e Cichella.
In attacco, con Fiori, Ghedjemis e Raimondo.
La partenza dei giallazzurri è stata come quella di qualche settimana fa: spinta sull’acceleratore, marce alte e la voglia di “spaccare” subito la partita.
I liguri hanno sofferto da matti e, in un paio di circostanze, sono stati salvati dal portiere Martinelli che ha tenuto a galla la propria squadra con due ottimi interventi nei primi 7’ di gioco (su F. Gelli e Raimondo).
Gli ospiti, nonostante una posizione di classifica ancora precaria, hanno accettato di giocare a viso aperto, scoprendo il fianco sulle corsie esterne dove, soprattutto Ghedjemis, ha cercato di entrare con la sua consueta giocata di velocità e tecnica.
Per vie centrali è invece risultato molto vivace Francesco Gelli che non ha voluto far rimpiangere il suo compagno di squadra greco Koutsoupias.
Stesso discorso per Fiori che ha sfruttato alla grande la sua chance dal 1’, andando in gol con un bel colpo di testa al 25’, sfruttando l’ottimo assist di A. Oyono. Per l’ex Mantova si è trattato della sua terza rete siglata da quando, a Gennaio, è approdato a Frosinone. Una media realizzativa altissima, probabilmente inaspettata, con cui si sta imponendo come uno dei principali protagonisti della seconda parte della stagione.
Tutto il primo tempo ha visto un dominio da parte giallazzurri che non hanno rischiato praticamente nulla e che avrebbero potuto (dovuto) chiudere con qualche rete in più di vantaggio. Sampdoria semplicemente non pervenuta.
I ciociari hanno però rimediato ad inizio secondo tempo alle défaillance offensive, colpendo dopo 5’ con un bel colpo di testa in avvitamento di Raimondo, bravo a farsi trovare da uno scatenato F. Gelli a cui va il grande merito del raddoppio giallazzurro per lo sprint con cui si è bevuto il proprio avversario sulla destra e il cross preciso per la testa del centravanti canarino.
Al pomeriggio di festa del Frosinone ha voluto partecipare in pieno anche Niccolò Corrado che, oltre alla bella prestazione fornita nel ruolo di terzino sinistro, ha trovato al 64’ un gran gol personale, il 3-0 per i giallazzurri, con cui ha allungato a 15 il numero di calciatori che sono nella classifica marcatori in questa stagione.
La Sampdoria, annichilita, ha provato con qualche giocata di Brunori ad impensierire il Frosinone. La porta di Palmisani però è rimasta imbattuta e anche questa è una bella notizia.
LE PAROLE DEL TECNICO DEL FROSINONE MASSIMILIANO ALVINI
“Vittoria significativa, da grande squadra quale siamo, non ho mai considerato un gruppo di soli 11 giocatori, chi non ha giocato prima, oggi lo ha fatto e ha dato una grande risposta. E’ importante il lavoro quotidiano, quello che facciamo a Ferentino, è lì che possiamo fare l’ulteriore step. Siamo i più continui, lo dicono i numeri, abbiamo due squadre davanti, non ci accontentiamo, vogliamo andarle a prendere. Recuperiamo qualche infortunato e siamo pronti per lo sprint finale. Ci sono nove partite alle fine, cinque da giocare in casa, grazie ai nostri tifosi, sono straordinari. In casa abbiamo vinto 8 gare, perse solo 2, non direi che facciamo più fatica allo Stirpe. Abbiamo ancora bisogno dell’entusiasmo del nostro pubblico. Oggi è stata una giornata straordinaria. E’ stato importante oggi non prendere gol”.




