Vertice in Prefettura per rafforzare la prevenzione
Un confronto istituzionale per rafforzare la rete di protezione contro usura e racket nella provincia di Frosinone. Nella giornata di oggi, 10 marzo 2026, il Prefetto di Frosinone Giuseppe Ranieri ha ricevuto presso il Palazzo del Governo, sede della Prefettura di Frosinone, i rappresentanti delle quattro organizzazioni iscritte nel registro prefettizio provinciale impegnate nelle attività di prevenzione e assistenza alle vittime di questi gravi fenomeni.
All’incontro hanno preso parte anche le territoriali Forze di Polizia, coinvolte nel lavoro di monitoraggio e contrasto alle forme di pressione e intimidazione che possono colpire il tessuto economico locale.
Più assistenza e sostegno alle vittime
Durante la riunione, il Prefetto Giuseppe Ranieri ha richiamato l’attenzione dei rappresentanti delle organizzazioni presenti sull’importanza di rafforzare l’impegno sul fronte dell’assistenza alle persone che si trovano a subire minacce o difficoltà economiche legate a fenomeni di usura e racket.
In particolare, è stata sottolineata la necessità di potenziare strumenti fondamentali come assistenza legale, consulenza specializzata, supporto economico e sostegno psicologico per chi vive situazioni di pressione o di intimidazione. Un lavoro delicato e spesso silenzioso, che può fare la differenza nel convincere le vittime a uscire dall’isolamento e a chiedere aiuto alle istituzioni.
Collaborazione più stretta con le Forze di Polizia
Il confronto si è concluso con l’impegno condiviso a rafforzare ulteriormente la collaborazione tra associazioni e presidi territoriali delle Forze di Polizia, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente eventuali segnali di rischio.
L’attenzione resta concentrata, da un lato, sulle prime forme di intimidazione alla libera attività commerciale, che possono rappresentare il preludio a fenomeni più strutturati di racket, e dall’altro sui casi di illecito approfittamento delle difficoltà economiche di persone in condizioni di bisogno, terreno sul quale si sviluppano spesso pratiche usurarie.
Un lavoro di prevenzione che, come emerso nel vertice della Prefettura di Frosinone, richiede una rete sempre più coesa tra istituzioni, associazioni e Forze di Polizia, per difendere il tessuto economico e sociale della provincia di Frosinone e sostenere concretamente chi decide di denunciare.




