Le passeggiate con il cane fanno scattare i sospetti degli investigatori
Sono state le passeggiate quotidiane con il cane, sempre negli stessi orari e lungo gli stessi percorsi, ad attirare l’attenzione degli investigatori. Un dettaglio apparentemente ordinario che, osservato con lo sguardo attento degli agenti, si è trasformato nel primo filo da tirare per ricostruire una rete di sospetti.
Così, nelle scorse ore, gli agenti della Polizia di Stato, in particolare della Squadra Mobile e del X Distretto Lido di Roma, hanno arrestato a Ostia una 34enne romana, gravemente indiziata del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Gli investigatori avevano da tempo acceso i riflettori sui movimenti della donna. Le uscite regolari con il cane di piccola taglia, sempre negli stessi orari, hanno consentito agli agenti di studiarne le abitudini e di individuare il momento giusto per fermarla e procedere con gli accertamenti.
La perquisizione in casa e la scoperta dei panetti di hashish
Una volta raccolti gli elementi utili, gli agenti sono intervenuti e hanno avviato una perquisizione domiciliare nell’abitazione della donna. Di fronte all’evidenza dell’operazione in corso, la giovane avrebbe deciso di collaborare con gli investigatori, ammettendo quanto custodito tra le mura domestiche.
All’interno dell’appartamento sono stati infatti rinvenuti e sequestrati circa 65 chilogrammi di sostanza stupefacente, in gran parte hashish, suddiviso in oltre 640 panetti.
I panetti erano contrassegnati da grafiche e simboli iconografici, con immagini di cartoni animati e paesaggi di mare e di montagna, un sistema spesso utilizzato nel mercato illegale per distinguere qualità e provenienza della droga.
Oltre all’hashish, gli agenti hanno trovato anche dosi preconfezionate di marijuana e cocaina, già pronte per la vendita.
Nascondigli tra letto e mobili e il rendiconto dell’attività
La droga era stata nascosta in diversi punti dell’abitazione. Tra camera da letto e cucina, gli agenti hanno individuato nascondigli ricavati nel letto e nel mobilio, dove erano stati occultati parte dello stupefacente e il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.
Nel corso della perquisizione è stato inoltre sequestrato un foglio formato A4 contenente quello che gli investigatori ritengono essere il rendiconto dell’attività di spaccio, un documento che potrebbe contribuire a ricostruire l’organizzazione della distribuzione della droga nel territorio.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, lo stupefacente era destinato allo spaccio nel territorio del litorale romano, una zona da tempo sotto l’attenzione delle forze dell’ordine per il traffico di sostanze illegali.
L’arresto convalidato dall’Autorità giudiziaria
Al termine delle verifiche, per la 34enne romana sono scattate le manette. La donna è ora gravemente indiziata del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’ Autorità giudiziaria, nell’ambito del procedimento coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma.




