Una vacanza che non è mai esistita, un bonifico da 400 euro finito sul conto di uno sconosciuto, e un profilo social che nel giro di poche ore scompare dalla circolazione. È la storia di una truffa online architettata con strumenti moderni ma con la stessa logica antica dell’imbroglio: promettere tutto, incassare e sparire.
La vittima è una donna residente ad Aquino, in provincia di Frosinone, che lo scorso 21 ottobre ha presentato una denuncia-querela presso la Stazione Carabinieri di Aquino. La signora ha raccontato di aver trovato su TikTok un annuncio che pubblicizzava una vacanza a prezzo vantaggioso: il pacchetto veniva offerto per la cifra complessiva di 400 euro, una somma apparentemente ragionevole per una proposta di viaggio. L’offerta sembrava credibile, i dettagli convincenti. Così, fidandosi, ha effettuato un bonifico bancario sul conto indicato dall’inserzionista.
Poi, il silenzio. Nessuna conferma, nessuna risposta ai messaggi, nessun contatto. Il presunto venditore era sparito nel nulla, portando con sé i soldi e lasciando alla donna soltanto la consapevolezza amara di essere stata raggirata.
I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti del caso, ricostruendo passo dopo passo la dinamica della truffa. Le indagini hanno permesso di risalire al conto corrente sul quale era stato effettuato il bonifico e, attraverso questo, di risalire all’identità dell’intestatario: un giovane di 20 anni, originario e residente a Napoli, già noto alle Forze dell’Ordine per reati analoghi. Un profilo che, purtroppo, non sorprende: la truffa online su piattaforme social è diventata una delle forme di illecito più diffuse, spesso perpetrate da soggetti che agiscono in serie, colpendo più vittime con lo stesso schema.
Al termine dell’attività d’indagine, il 20enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ritenuto responsabile del reato di truffa. Ora dovrà rispondere delle proprie azioni davanti all’Autorità Giudiziaria competente.
In chiusura dell’operazione, i Carabinieri della Stazione di Aquino hanno voluto rivolgere un appello diretto ai cittadini: prestare la massima attenzione alle offerte pubblicate sui social network, verificare sempre con scrupolo l’affidabilità degli annunci e l’identità di chi li pubblica, e non procedere mai con pagamenti online senza adeguate garanzie. Un consiglio che, nella semplicità, vale più di qualsiasi precauzione tecnica: il sano scetticismo, davanti a un’offerta che sembra troppo conveniente per essere vera, è spesso la difesa più efficace.




