Questa mattina, 13 marzo 2026, al Campidoglio, è stata presentata ufficialmente la 31ª Acea Run Rome The Marathon, l’evento sportivo che domenica 22 marzo trasformerà Roma in una capitale internazionale della corsa. La partenza è prevista alle 8.00 dai Fori Imperiali, mentre l’arrivo sarà al suggestivo Circo Massimo, lungo un percorso che attraversa i luoghi simbolo della città eterna.
Si tratta dell’edizione più grande di sempre, con 36mila iscritti, tra cui oltre 10mila donne, provenienti da 166 Paesi. Un risultato che colloca la maratona romana al decimo posto mondiale per numero di partecipanti.
Accanto alla gara principale sulla distanza classica di 42,195 km, prenderanno vita due iniziative speciali. La Acea Run4Rome Relay permetterà a più di 40 Onp di raccogliere fondi e far correre altre 6mila persone in staffetta, mentre la Plogging Relay unirà sport e tutela ambientale con la raccolta dei rifiuti lungo il percorso. In totale saranno circa 60mila le persone a indossare scarpette da corsa e pettorale.
Tra i momenti più significativi dell’evento, al km 6 della gara, il Ponte Settimia Spizzichino diventerà il “Ponte della pace”. Qui, nell’iniziativa “The Mother’s Call”, una mamma israeliana e una palestinese prenderanno parte a talk e momenti simbolici, sottolineando il valore inclusivo e solidale della manifestazione.
“Sarà un weekend di festa con oltre 120mila presenze tra atleti e accompagnatori, con un impatto economico stimato superiore ai 120 milioni di euro, oltre il doppio rispetto al 2024”, ha dichiarato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda. “Il risultato conferma la lungimiranza della collaborazione con gli organizzatori Infront Italy e Corriere dello Sport – Stadio. La maratona è ormai un evento internazionale, inserito nell’European Marathon Classics, ma non ci fermiamo qui: guardiamo a sinergie con altre maratone, come quella di New York in autunno”.
Un’occasione unica per vedere Roma animarsi di energia, sport e solidarietà, attraversata dai passi di atleti provenienti da tutto il mondo, con i suoi monumenti più celebri a fare da cornice naturale a una manifestazione che unisce competizione, inclusione e responsabilità sociale.
Maggiori informazioni sul sito dedicato all’evento.




