Si è svolta oggi l’Assemblea Generale dei Soci del Consorzio Industriale del Lazio, durante la quale sono state esaminate e approvate le richieste di adesione di 33 nuovi Comuni, segnando un importante passo avanti nel consolidamento dell’ente. Le adesioni riguardano amministrazioni appartenenti a quattro province della regione: Viterbo, Rieti, Roma e Frosinone, con un impatto significativo sul rafforzamento e sull’estensione delle politiche industriali territoriali.
Secondo il Commissario del Consorzio Industriale del Lazio, prof. Raffaele Trequattrini, “le nuove adesioni non rappresentano un mero ampliamento formale, ma un passaggio strategico nel percorso di costruzione di un Consorzio Industriale Unico del Lazio. L’ingresso di 25 Comuni della provincia di Viterbo, compreso il capoluogo, colma una storica lacuna, consentendo a territori fino a oggi esclusi dalle politiche della Cassa per il Mezzogiorno di partecipare attivamente allo sviluppo industriale e logistico regionale. Allo stesso modo, l’adesione di Civitavecchia conferma la rilevanza strategica del porto come snodo logistico nazionale e internazionale.”
La vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, intervenuta durante l’assemblea, ha sottolineato l’importanza operativa delle nuove adesioni. “La prima occasione concreta sarà la Zona Logistica Semplificata (ZLS), che offrirà agevolazioni fiscali, procedure burocratiche più snelle e uno sportello unico di assistenza per le imprese. Per le aree del Consorzio sono disponibili 100 milioni di euro dal Governo e ulteriori 100 milioni dai bandi regionali per innovazione e trasferimento tecnologico, favorendo sinergie tra imprese, università e centri di ricerca.”
Le nuove adesioni, distribuite per provincia, sono le seguenti:
Provincia di Viterbo (25 Comuni): Civita Castellana, Viterbo, Orte, Corchiano, Fabrica di Roma, Tarquinia, Caprarola, Capranica, Bassano Romano, Villa San Giovanni in Tuscia, Vallerano, Canepina, Gallese, Nepi, Montefiascone, Acquapendente, Valentano, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bolsena, Canino, Celleno, Montalto di Castro, Vetralla, Vignanello.
Provincia di Rieti (2 Comuni): Pescorocchiano, Magliano Sabina.
Provincia di Frosinone (2 Comuni): Vico nel Lazio, Pico.
Provincia di Roma (4 Comuni): Cave, Civitavecchia, Velletri, Tolfa.
Con queste adesioni, il Consorzio Industriale del Lazio compie un vero salto di scala, integrando infrastrutture, aree produttive e logistica su tutto il territorio regionale. L’obiettivo è creare un sistema industriale coordinato e competitivo, in grado di attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e generare nuove opportunità occupazionali.
Il rafforzamento del Consorzio conferma il ruolo centrale dell’ente nelle politiche industriali del Lazio, assicurando un supporto concreto ai Comuni e alle imprese nella pianificazione e sviluppo di progetti ad alto impatto economico e tecnologico.




