Ogni mattina, in Via Bernardino Martirano 7, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, si consuma una piccola odissea. Genitori che cercano di accompagnare i propri figli a scuola si trovano davanti a un parcheggio chiuso, transennato per via del pericolo di caduta di cornicioni. Le automobili si accumulano, si incrociano, si contorcono in manovre impossibili su una strada che non è pensata per gestire quel flusso. E intanto i bambini aspettano.
Siamo al plesso Sarria-Monti, la struttura che ospita la scuola dell’infanzia e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre, una delle realtà scolastiche più grandi della periferia orientale di Napoli. Un edificio che nei mesi scorsi ha già mostrato i suoi cedimenti più evidenti: dei cornicioni sono crollati, e da allora il parcheggio adiacente è rimasto chiuso per ragioni di sicurezza. Il problema, però, non è stato risolto. La situazione di pericolosità persiste, e l’area è ancora oggi interdetta. I problemi riguardano – dicevamo – l’intera struttura; ma è la sede della scuola dell’Infanzia a creare le maggiori perplessità.
Non si tratta solo di un disagio logistico. I genitori degli studenti frequentanti il plesso descrivono uno stato di totale abbandono: problemi strutturali diffusi e un edificio che porta i segni di anni di mancata manutenzione. Una scuola che dall’esterno racconta già tutto: intonaco deteriorato, accessi non adeguati, spazi che non rispecchiano in alcun modo la dignità che un luogo dedicato all’istruzione dovrebbe avere.
L’ingresso resta pericoloso. Il parcheggio chiuso, paradossalmente, ha reso ancora più caotica la situazione all’ora di punta: ogni mattina, all’apertura dei cancelli, si genera una confusione difficile da gestire, con veicoli che entrano e escono contemporaneamente in uno spazio insufficiente. Accompagnare i bambini è diventato un percorso a ostacoli, fisico e nervoso.

A fronte di tutto questo, i genitori denunciano il silenzio della politica. Nessun intervento concreto, nessuna comunicazione ufficiale. L’amministrazione comunale di Napoli, guidata dal sindaco Gaetano Manfredi, non ha finora fornito risposte né tempistiche su eventuali lavori di messa in sicurezza o riqualificazione dell’edificio. Un silenzio che, in un quartiere già segnato da difficoltà, pesa ancora di più.
L’istituto scolastico plesso Sarria Monti di San Giovanni a Teduccio continua a confrontarsi con gravi problemi strutturali che compromettono la normale attività didattica. L’area esterna della scuola, che potrebbe rappresentare uno spazio fondamentale per le attività all’aria aperta dei bambini, risulta al momento inaccessibile per motivi di sicurezza. La palestra dell’istituto non è agibile e, per l’intera scuola dell’Infanzia, è disponibile un solo bagno, insufficiente rispetto alle esigenze degli alunni.
Su queste criticità, anagnia.com ha cercato di ottenere chiarimenti dall’assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, la prof.ssa Maura Striano, che tuttavia non ha fornito alcuna risposta. Analogamente, a diversi giorni dall’invio di una PEC all’indirizzo della scuola, anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Vittorino da Feltre, la dott.ssa Teresa Sasso, non ha fornito riscontri.
La questione – comunque – è stata portata all’attenzione pubblica dal consigliere comunale di zona Aniello Esposito, che su Facebook ha annunciato la convocazione di una “importante commissione istruzione al Comune di Napoli, in via Verdi, con oggetto ripristino e sicurezza dell’edificio scolastico plesso Sarria Monti in via Bernardino Martirano”. Nel post, Esposito ha scritto: “finalmente si risolve la problematica delle ornie alle 288 finestre esistenti su tutto l’edificio scolastico. Con apposita delibera si finanzia la riqualificazione, prelevando dal fondo di riserva euro 171.696,55”.
È importante sottolineare, tuttavia, che si tratta di una bozza di delibera, non ancora discussa né approvata dalla Giunta comunale. Alla riunione hanno preso parte l’assessore all’Istruzione del Comune di Napoli Maura Striano, la dirigente scolastica dott.ssa Teresa Sasso, l’Ufficio Tecnico della Municipalità e il Presidente della Municipalità.
Nonostante la natura provvisoria del documento, il consigliere Esposito ha espresso il suo ringraziamento a “il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e a tutti i commissari della Commissione Istruzione e Famiglia che ho la responsabilità di presiedere”, concludendo il post con la frase: “I fatti sono questi, diffidate dai millantatori”.
San Giovanni a Teduccio è una delle zone della periferia est di Napoli che negli ultimi anni ha visto qualche timido segnale di rinnovamento, ma che resta strutturalmente fragile sul piano dei servizi pubblici. La scuola, in questo contesto, non è solo un edificio: è un presidio sociale, un punto di riferimento per intere famiglie. Lasciarlo deteriorare significa mandare un messaggio preciso a chi ci abita: che quella periferia non è una priorità.
I bambini che ogni mattina varcano — o tentano di varcare — l’ingresso del plesso Sarria-Monti – in particolare quelli della scuola dell’Infanzia – meritano qualcosa di più di una transenna e di un silenzio istituzionale. Meritano una scuola sicura. E in attesa che la politica si ricordi di loro, sono i genitori a tenere alta la voce.




