Un episodio di forte tensione avvenuto all’inizio dell’anno continua a produrre conseguenze sul piano giudiziario e amministrativo. Nelle scorse ore i Carabinieri della Stazione di Paliano hanno notificato ad un 34enne residente in città un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (D.A.C.U.R.), comunemente noto come DASPO urbano, disposto dal Questore della Provincia di Frosinone.
Il provvedimento trae origine da quanto accaduto lo scorso 5 gennaio 2026, quando l’uomo si presentò all’interno di un noto bar del centro di Paliano in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. Secondo quanto ricostruito, il 34enne avrebbe iniziato a importunare alcuni clienti presenti nel locale, rivolgendo poi atteggiamenti molesti anche nei confronti della barista e del gestore dell’esercizio pubblico.
Preoccupati per l’evolversi della situazione, i titolari decisero di chiedere aiuto ai Carabinieri, che intervennero rapidamente con una pattuglia impegnata nei servizi di controllo del territorio rafforzati durante il periodo delle festività.
All’arrivo dei militari, tuttavia, l’uomo avrebbe reagito con ulteriore aggressività. Invece di calmarsi, il 34enne sarebbe andato in escandescenza, arrivando ad aggredire i Carabinieri e a scagliare a terra tavoli e sedie del locale, danneggiando l’arredo e creando momenti di forte paura tra i presenti. Nel frattempo molti clienti, impauriti dalla scena, avevano già lasciato il bar rifugiandosi all’esterno.
L’episodio si concluse con l’arresto dell’uomo e l’avvio delle procedure giudiziarie. Parallelamente, vista la gravità della condotta e la pericolosità del comportamento, i Carabinieri hanno inoltrato alla Questura di Frosinone una proposta per l’applicazione di una misura di prevenzione.
Dopo l’istruttoria condotta dalla Polizia di Stato – Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone, il Questore ha quindi emesso il DASPO urbano, ora formalmente notificato all’interessato.
La misura impone al 34enne il divieto assoluto di frequentare o sostare nelle vicinanze di esercizi pubblici e locali di intrattenimento dalle ore 15.00 alle 06.00, per un periodo di un anno.
Si tratta di uno strumento di prevenzione sempre più utilizzato per garantire la sicurezza dei cittadini e la tranquillità delle aree urbane, soprattutto nei contesti legati alla movida e alla frequentazione dei locali pubblici.
Le autorità ricordano inoltre che l’eventuale violazione del provvedimento comporterà pesanti conseguenze penali, che si aggiungeranno al procedimento giudiziario già avviato a seguito dei fatti avvenuti lo scorso gennaio.




