C’è attesa a Patrica per un appuntamento destinato a entrare nella memoria collettiva della comunità. Lunedì 30 marzo alle ore 10:00, in Contrada Palmesi, verrà inaugurato il nuovo Polo Scolastico, una struttura moderna e integrata che raccoglie sotto un unico tetto la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Un’opera che il paese attendeva da tempo e che segna una svolta concreta nel modo di intendere l’istruzione pubblica a livello locale.

Non si tratta di una semplice inaugurazione edilizia. Il nuovo polo rappresenta il frutto di anni di lavoro, progettazione e complessi iter amministrativi portati a termine dall’Amministrazione Comunale di Patrica, con la determinazione di chi ha scelto di puntare in modo deciso sul futuro delle nuove generazioni. Un percorso lungo, non privo di ostacoli, che ora trova il suo compimento in una struttura già viva e operativa: nei mesi successivi all’apertura, gli spazi moderni hanno già ospitato numerose iniziative e progetti didattici, a conferma di come l’edificio sia stato concepito non solo per contenere le aule, ma per animarle.
A illustrare il significato dell’opera è il Sindaco Lucio Fiordalisio, che non nasconde l’orgoglio per il traguardo raggiunto. «Oggi inauguriamo un’opera di cui tutta la nostra cittadinanza può essere profondamente orgogliosa», ha dichiarato il primo cittadino. «Consegniamo al territorio il più importante investimento pubblico mai realizzato, destinato a restare nel tempo come simbolo di crescita e visione.»
Il Sindaco Fiordalisio tiene a sottolineare come il nuovo Polo Scolastico non vada letto semplicemente come un complesso di edifici, ma come qualcosa di più profondo: «un unico grande luogo di istruzione, socializzazione e inclusione», capace di garantire continuità educativa lungo tutto il percorso scolastico di base e di ampliare concretamente l’offerta didattica per bambini e ragazzi del territorio. Una visione che mette al centro le famiglie, i giovani e il loro diritto a crescere in ambienti sicuri, qualificati e all’altezza delle sfide che li attendono.
«Investire nella scuola significa investire nel futuro», conclude il sindaco, sintetizzando in poche parole la filosofia che ha guidato l’intero progetto. Una scelta chiara, ribadita nei fatti prima ancora che nelle parole, e che oggi trova la sua forma più tangibile tra le mura di Contrada Palmesi.




