Domani, domenica 15 marzo 2026, alle ore 15.00, nella chiesa di Santa Maria Assunta nel centro di Acuto, si terranno le esequie di Emiliano Martucci, Valentino Perinelli e Mauro Agostini, le tre vittime del tragico incidente stradale verificatosi ieri, venerdì 13 marzo, sull’Autostrada del Sole tra i caselli di Ceprano e Pontercorvo, in territorio di Arce, direzione Napoli.
La comunità acutina, nota per la sua operosità e coesione, è rimasta sconvolta dall’accaduto. Le strade del paese appaiono silenziose e irreali, mentre il dolore delle famiglie si riflette in ogni angolo. Il medico legale giunto appositamente da Roma ha completato nel pomeriggio di oggi l’esame esterno delle salme e ha autorizzato la restituzione dei corpi alle famiglie.
Il rito funebre sarà celebrato dal vescovo Santo Marcianò – vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e di Anagni-Alatri – affiancato da Don Francesco Frusone, che ha ricevuto personalmente una telefonata di vicinanza dal prelato: «non appena appresa la tragica notizia, il vescovo mi ha chiamato per esprimere la propria vicinanza all’intera comunità di Acuto, sottolineando il dolore condiviso e l’importanza di ritrovarsi insieme per commemorare queste vite spezzate troppo presto», ha dichiarato Don Francesco Frusone.
In segno di lutto e rispetto, il sindaco Augusto Agostini ha proclamato per domani il lutto cittadino, invitando tutta la popolazione a partecipare alla cerimonia e a onorare la memoria dei tre concittadini.
L’incidente, avvenuto lungo un tratto dell’A1 in direzione Napoli, ha coinvolto più veicoli, provocando la morte di Valentino Perinelli, 24 anni, Mauro Agostini, 42 anni, e Emiliano Martucci, 45 anni. Il drammatico evento ha scosso l’intera provincia di Frosinone, richiamando l’attenzione sulla sicurezza stradale e sul valore della solidarietà comunitaria in momenti di tragedia.
Il rito funebre unico permetterà alla cittadinanza di stringersi attorno alle famiglie, offrendo conforto e vicinanza in un momento di profonda sofferenza. La celebrazione nella chiesa di Santa Maria Assunta sarà l’occasione per ricordare i tre giovani, ognuno con la propria storia, e per testimoniare la compattezza della comunità di Acuto di fronte al dolore.




