Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo l’Assemblea Nazionale delle Società di Mutuo Soccorso, ospitata quest’anno nella città di Anagni. L’evento ha visto la partecipazione di numerose delegazioni di Società Operaie giunte da tutta Italia, confermando la solidità di una rete nazionale capace di coniugare antiche tradizioni e moderne risposte sociali.
La giornata è iniziata con un omaggio alla bellezza di Anagni: le delegazioni hanno visitato in mattinata il Palazzo Comunale e la Cripta di San Magno, restando affascinate dal patrimonio storico della città.
I lavori pomeridiani si sono aperti con un momento di preghiera assieme a Don Bruno Durante, seguita dai saluti istituzionali portati dal consigliere Comunale Luca Santovincenzo. Dopo l’insediamento dell’ufficio di presidenza, affidato alla delegata della Società Operaia di Anagni, dott.ssa Roberta Necci, del segretario dott. Giuseppe La Scala e delle commissioni elettorale e di verifica poteri, l’assemblea è entrata nel vivo della gestione associativa.

L’assise ha approvato all’unanimità la relazione del Collegio dei Sindaci, illustrata dal dott. Niccolò Cipriano, con il bilancio consuntivo 2025 e il preventivo 2026. Di grande rilievo la relazione del presidente Gianbattista Calabria sull’attività svolta e sui programmi futuri, arricchita da due contributi tecnici fondamentali per il comparto, quello del dott. Alessandro Nagni, che ha approfondito le novità e i necessari adempimenti legati alla Riforma del Terzo Settore, e quello del dott. Luciano Dragonetti, Presidente di MBA (Mutua Basis Assistenza) e ANSI (Associazione Nazionale Sanità Integrativa), il quale ha illustrato attraverso un videomessaggio l’attività e i servizi di queste importanti realtà nel panorama della sanità integrativa e del benessere dei soci.
“Siamo stati onorati di aver organizzato questo appuntamento nazionale ad Anagni – è stato il commento a chiusura dei lavori dei rappresentanti della Società Operaia di Anagni – è stato un privilegio accogliere le Società consorelle da ogni regione, offrendo loro l’occasione di conoscere la nostra città e dimostrando come il Mutuo Soccorso sia oggi un pilastro fondamentale del welfare sussidiario nel nostro Paese.”
L’assemblea si è conclusa con l’impegno di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra le diverse realtà territoriali, nel segno di una mutualità sempre più efficiente e vicina ai bisogni dei cittadini.




