Una crepa che non lascia scampo all’interpretazione. Quando Vigili del Fuoco e Polizia Locale si sono trovati davanti al solaio del quarto e ultimo piano dello stabile di vicolo Ponente, nel cuore del centro storico di Anagni, la valutazione è stata immediata: l’edificio è pericoloso e i residenti devono andarsene.
È quanto accaduto nella mattina di venerdì 13 marzo 2026, quando una nuova squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone, in supporto a una pattuglia della Polizia Locale di Anagni, ha effettuato un secondo sopralluogo nello stabile situato in zona San Pancrazio, a pochi passi dal Monastero di Santa Chiara, dove risiedono una trentina di suore dell’Ordine delle Clarisse.

Il primo allarme era scattato già nella mattina di venerdì 13 marzo, quando erano state segnalate vistose crepe sui muri dell’edificio. La situazione aveva subito richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine e dei tecnici comunali, ma è stato il sopralluogo odierno a chiarire definitivamente la gravità del quadro strutturale. La lesione più preoccupante interessa il solaio dell’ultimo piano: un cedimento in quella sede, secondo le valutazioni dei tecnici, avrebbe conseguenze potenzialmente devastanti per l’intera struttura sottostante e per chi vi abita.
Sul posto si è recato prontamente anche il responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale, allertato tramite il Comando della Polizia Locale. Alla luce di quanto riscontrato, è stato disposto l’allontanamento precauzionale di diversi nuclei familiari residenti nello stabile, con divieto assoluto di rientro nelle abitazioni fino a nuova comunicazione.

Nel corso della mattinata, i residenti — tra cui alcune persone anziane — sono stati accompagnati all’interno delle proprie abitazioni per un tempo strettamente necessario a recuperare gli effetti personali più importanti. Un’operazione delicata, condotta con l’assistenza della Polizia Locale, che ha cercato di garantire ordine e sicurezza in una situazione già carica di tensione emotiva per chi, da un giorno all’altro, si è trovato a dover lasciare la propria casa.




L’Ufficio Tecnico del Comune di Anagni emetterà nelle prossime ore un’ordinanza di sgombero ufficiale, così come indicato dai Vigili del Fuoco. Le istituzioni stanno lavorando per individuare una sistemazione alternativa e immediata per le famiglie coinvolte, senza che nessuno resti senza un tetto.
Restano da accertare le cause delle crepe: se siano riconducibili a cedimenti strutturali legati alla vetustà dell’immobile, a movimenti del terreno o ad altri fattori, sarà compito dei tecnici stabilirlo nelle prossime verifiche. Lo stabile si trova in una delle zone più antiche e storicamente stratificate della città, dove il tessuto edilizio porta con sé secoli di storia — e, talvolta, fragilità nascoste che il tempo porta inevitabilmente alla luce.




