Il caso sollevato dal sindacato
Un caso che sta facendo discutere nel mondo della sanità locale. UGL Salute Frosinone ha infatti sollevato una questione definita “inconsueta e paradossale” riguardante l’organizzazione dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, principale presidio sanitario del capoluogo.
Al centro della vicenda vi è la delibera n. 216 del 24 febbraio 2026, con la quale è stato conferito l’incarico di Responsabile dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero.
Secondo quanto denunciato dal sindacato, tuttavia, il reparto a cui l’incarico si riferisce non sarebbe ancora operativo nella realtà organizzativa dell’ospedale.
Il nodo della nuova UOC di Ortopedia
Il nuovo Atto Aziendale prevede effettivamente l’istituzione della UOC di Ortopedia e Traumatologia, una struttura ritenuta fondamentale per un ospedale classificato come DEA di I livello, come lo è appunto lo Spaziani di Frosinone.
Tuttavia, secondo la ricostruzione fornita da UGL Salute Frosinone, questa unità operativa non risulterebbe ancora concretamente attiva, almeno sul piano organizzativo e assistenziale.
Da qui la polemica: la nomina di un responsabile per una struttura che, nei fatti, non sarebbe ancora funzionante.
La denuncia di Rosa Roccatani
A intervenire pubblicamente sulla vicenda è Rosa Roccatani, rappresentante di UGL Salute Frosinone, che parla apertamente di una situazione difficile da comprendere.
“Ci troviamo di fronte a una situazione quantomeno bizzarra – afferma Rosa Roccatani –. Si procede al conferimento di un incarico di responsabilità, con relativo onere economico a carico dei contribuenti, per una funzione che allo stato attuale è priva del relativo reparto”.
La sindacalista riconosce che sono in corso alcune procedure per rafforzare il settore. In particolare è stato avviato un concorso pubblico per l’assunzione di dieci medici specialisti in Ortopedia e Traumatologia, così come è stato pubblicato l’avviso per l’incarico di Direttore della UOC.
Le richieste di chiarezza sulla programmazione sanitaria
Nonostante ciò, secondo UGL Salute Frosinone, resta il dubbio sulla tempistica della nomina.
Il sindacato si chiede infatti se fosse opportuno attribuire l’incarico di responsabile prima dell’effettiva istituzione del reparto, sottolineando la necessità di una gestione più lineare delle risorse e della programmazione sanitaria.
“È una scelta che lascia perplessi – conclude Rosa Roccatani – e su cui chiediamo chiarezza, affinché le risorse pubbliche vengano utilizzate con una programmazione che metta al primo posto il servizio reale all’utenza e non solo le nomine apicali”.
Una vicenda che riaccende il dibattito sull’organizzazione della sanità nel territorio e sull’importanza di garantire servizi concreti ai cittadini, soprattutto in una struttura strategica come l’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, punto di riferimento sanitario per gran parte della provincia.




