Apprensione per tutta la nottata del 14 marzo 2026 a Villa Santa Lucia, in provincia di Frosinone, dove un cagnolino di nome Teddy è rimasto intrappolato all’interno di uno stretto cunicolo destinato allo scolo delle acque nel cortile di un’abitazione privata.
L’allarme è stato lanciato dalla famiglia proprietaria dell’animale, che non riusciva più a raggiungerlo. Il piccolo cane si era infatti infilato nel condotto sotterraneo, rimanendo bloccato in uno spazio particolarmente angusto e difficile da raggiungere.




Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino, coordinati dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Frosinone, che hanno immediatamente avviato le operazioni di ricerca e recupero. L’intervento si è rivelato fin da subito delicato e complesso, a causa delle dimensioni ridotte del cunicolo e della difficoltà di operare in sicurezza.
Per portare a termine il salvataggio sono state impegnate anche due unità specializzate USAR – Urban Search and Rescue, giunte in rinforzo dalla Direzione regionale Lazio insieme ad operatori dotati di mezzi e attrezzature speciali.
Per oltre otto ore i soccorritori hanno lavorato con pazienza e precisione, studiando la conformazione del condotto e cercando il modo più sicuro per raggiungere l’animale senza provocare crolli o ulteriori rischi. Alla fine la squadra è riuscita a raggiungere Teddy nello spazio ristretto e a recuperarlo, riportandolo all’esterno tra il sollievo dei presenti.
Il cagnolino è stato estratto in buone condizioni, visibilmente spaventato ma senza ferite, e riconsegnato alla sua famiglia.
Un intervento lungo e impegnativo che dimostra ancora una volta la professionalità e la preparazione degli uomini del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, chiamati ogni giorno a intervenire non solo nelle emergenze più gravi ma anche nelle situazioni che coinvolgono la sicurezza degli animali e delle persone.




