Un pomeriggio da incubo, con i cinghiali a fare da protagonisti indesiderati. È quanto vissuto oggi, domenica 15 marzo 2026, da un minorenne che si trovava da solo sui sentieri di Montecassino, nel territorio di Cassino, quando è stato improvvisamente inseguito da alcuni esemplari di cinghiale. Spaventato, il ragazzo si è dato alla fuga rifugiandosi nel fitto del bosco, perdendo in poco tempo l’orientamento e la strada del ritorno.
La situazione, già di per sé critica, rischiava di aggravarsi con il calare della sera. Fortunatamente il giovane è riuscito a mantenere la lucidità sufficiente per compiere la mossa giusta: condividere la propria posizione GPS tramite un’app di messaggistica, consentendo così ai soccorritori di localizzarlo con precisione.
L’allarme è scattato alle 19:00, quando i Vigili del Fuoco del distaccamento territoriale di Cassino sono stati allertati e si sono messi subito in moto. Sul posto sono giunte cinque unità a bordo di due mezzi: un’Auto Pompa Serbatoio (APS) e una Campagnola Pick-Up (CA/PU), attrezzatura idonea per operare in ambienti boschivi e terreno impervio.
Le operazioni di ricerca si sono concluse positivamente nel giro di circa un’ora e mezza. Il minorenne è stato raggiunto, rassicurato e riportato in zona sicura, dove ad attenderlo c’erano i militari dell’Arma dei Carabinieri, ai quali è stato formalmente affidato. L’intervento si è chiuso alle 20:30.
Nessuna conseguenza fisica per il giovane escursionista, che è risultato in buone condizioni di salute: tanta paura, dunque, ma nessun danno. Una storia a lieto fine che, tuttavia, riaccende i riflettori su due questioni ricorrenti in questi territori: la presenza sempre più frequente di cinghiali lungo i sentieri frequentati da escursionisti, e l’importanza di non avventurarsi mai da soli in aree boschive isolate, specialmente in prossimità del tramonto.
Montecassino, con la sua abbazia millenaria e i boschi che la circondano, è una meta ambita da residenti e turisti. Ma la natura, quando la si affronta impreparati o in solitudine, può riservare sorprese tutt’altro che piacevoli.




