Il centro di Frosinone si prepara a respirare. Domenica 29 marzo tornerà protagonista la domenica ecologica, appuntamento fisso nel calendario ambientale del Comune, con il blocco della circolazione privata in una vasta area del centro urbano dalle 15 alle 18. Un provvedimento che non è soltanto un atto amministrativo, ma un segnale concreto di attenzione verso la qualità dell’aria che i frosinonesi respirano ogni giorno.
L’iniziativa rientra nelle disposizioni in materia ambientale cui l’amministrazione è tenuta ad adempiere, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le emissioni inquinanti e, al tempo stesso, di sensibilizzare la popolazione sull’inquinamento atmosferico. Poche ore di stop ai motori privati, dunque, per ricordare a tutti — istituzioni e cittadini — che l’aria che si respira è un bene comune che vale la pena tutelare.
Il perimetro del divieto
L’area interessata dal blocco del traffico veicolare privato è chiaramente delimitata. Il perimetro viario parte da Via Tiburtina e tocca, nell’ordine: Piazza Madonna della Neve, Via Madonna della Neve, Via Marco Tullio Cicerone — nel tratto dall’intersezione con Via Marcello Mastroianni e Piazza Falcone e Borsellino — poi Viale Volsci, Via Simoncelli, Via Vado del Tufo, Viale Europa, Via Marittima dall’incrocio con Viale Europa, Via G. Puccini, Via G. Pasta, Via Pier Luigi da Palestrina, Via San Giuliano, Via A. Vivaldi, Via G. Verdi dall’incrocio con Via Vivaldi, Viale America Latina, Via G. Marconi, Via Fosse Ardeatine, Via San Gerardo, Via Don G. Buttarazzi, Via V. Ferrarelli dall’incrocio con Via Buttarazzi, Via Caio Mario e Via Mària, fino a ricongiungersi con Via Tiburtina.
Per chi si trova in Via Sacra Famiglia, è prevista un’uscita obbligatoria su Via G. Pasta — attraverso il sottopasso ferroviario — oppure su Via Puccini. Inoltre, sulla Via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini), è vietata la circolazione ai veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.
Dove parcheggiare
Chi dovrà raggiungere il centro potrà comunque avvicinarsi alla zona con il proprio veicolo per raggiungere una delle aree di parcheggio predisposte, da cui sarà poi possibile proseguire a piedi o usufruendo dei servizi di trasporto pubblico disponibili. I parcheggi indicati sono tre: Piazza Salvo D’Acquisto, il piazzale antistante la Villa Comunale in Piazza Falcone e Borsellino e il parcheggio della Questura in Via Vado del Tufo, noto anche come Piazza Martiri delle Foibe.
Chi è esente dal divieto
Non tutto il traffico sarà fermato. Le limitazioni non si applicano ai veicoli elettrici e ibridi, né ai mezzi impegnati in servizi di polizia, sicurezza, protezione civile, assistenza sanitaria e monitoraggio della qualità dell’aria. Circolazione consentita anche per i taxi e i servizi NCC, nonché per i veicoli al servizio di persone invalide o comunque autorizzate dalla Polizia Locale per esigenze particolari. Il Comune si riserva infine la facoltà di autorizzare altri veicoli per soddisfare specifiche esigenze di carattere pubblico.



