Non si arresta l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte della Compagnia Carabinieri di Colleferro. Nelle ultime ore, un articolato servizio straordinario ha interessato i territori di Colleferro, Artena e Valmontone, con un massiccio dispiegamento di pattuglie impegnate lungo le principali arterie e nei centri urbani.
Il bilancio dell’operazione è di cinque persone denunciate all’Autorità giudiziaria e una segnalata alla Prefettura di Roma quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno fermato un cittadino nigeriano di 31 anni, controllato alla guida della propria autovettura: all’interno dell’abitacolo è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 30 centimetri, immediatamente sequestrato.
Poco dopo, sempre lungo la via Casilina, i militari hanno sottoposto a controllo un giovane romano di 24 anni, trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Per lui è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura.
Nel centro di Colleferro, invece, i Carabinieri della Stazione di Gavignano hanno denunciato un 33enne che, nel corso di un controllo, ha esibito una carta d’identità risultata contraffatta e priva del microchip previsto dalla normativa vigente. Il documento è stato sequestrato.
A completare il quadro, gli ulteriori interventi condotti dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno portato ad altre tre denunce: un cittadino nigeriano di 34 anni, trovato in possesso di una patente di guida falsa; una 49enne residente ad Artena, sorpresa alla guida nonostante la patente revocata; e un 42enne di Valmontone che ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dello stato di alterazione psicofisica.
L’operazione si inserisce nell’ambito della più ampia strategia di prevenzione e contrasto ai reati, coordinata dal Comando Provinciale Carabinieri di Roma, finalizzata a intercettare soggetti sospetti e a prevenire fenomeni criminosi, in particolare quelli di natura predatoria. Un’attenzione specifica è rivolta alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, a partire dagli anziani.




