Si è concluso nei giorni scorsi a Serrone il percorso artistico e laboratoriale “Anelito”, registrando una significativa partecipazione di pubblico e un diffuso consenso nei tre Comuni coinvolti: Piglio, Acuto e Serrone.
L’iniziativa, ideata dagli artisti Emanuela Cadrini e Carlo Delli Colli, è stata realizzata nell’ambito del progetto “Lazio Aggrega – Centro di aggregazione giovanile”, promosso dall’Associazione culturale Giovani per Sempre con il patrocinio dei Comuni di Piglio, Acuto e Serrone. Un percorso che ha saputo coniugare arte, riflessione e coinvolgimento diretto della comunità.
“Anelito” si è configurato come una performance pittorico-poetica capace di attraversare il tempo e lo spazio dell’esperienza umana, proponendo una lettura intensa del rapporto tra interiorità ed esteriorità. Un lavoro costruito come opera in divenire, che ha preso forma attraverso l’interazione tra artisti, luoghi e pubblico, generando ogni volta esiti differenti e originali.








Elemento distintivo del progetto è stato il forte accento sull’arte relazionale. Al termine delle performance, infatti, i partecipanti sono stati invitati a contribuire attivamente, lasciando segni, parole e immagini. Un processo che ha trasformato gli spettatori in protagonisti, dando vita a una opera collettiva capace di restituire il sentire condiviso della comunità.
Il percorso, articolato nelle tappe di Piglio, Acuto e Serrone, ha registrato interesse crescente, culminato nell’appuntamento finale ospitato presso il Centro di aggregazione giovanile di Serrone, dove numerosi cittadini hanno preso parte sia alla performance che al laboratorio.
All’evento conclusivo erano presenti anche il Sindaco Giancarlo Proietto, il Vicesindaco Andrea Moscetta e l’Assessore alla Pianificazione e Sviluppo Enilde Tucci, che hanno espresso apprezzamento per il valore culturale e sociale dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di progetti capaci di rafforzare il tessuto comunitario.
A suggellare l’esperienza, Emanuela Cadrini, reduce da una recente mostra personale presso la Villa Comunale di Frosinone, ha donato al Comune di Serrone le due opere pittoriche realizzate durante la performance. Un gesto simbolico che rappresenta la sintesi concreta di un percorso condiviso, nato dall’incontro tra artisti e cittadini.
“Anelito” si conferma così come un’esperienza capace di andare oltre la dimensione artistica, trasformandosi in uno spazio di relazione e partecipazione, in cui la creatività diventa strumento di dialogo e costruzione collettiva di significato.




