FROSINONE – Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, la città si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della tradizione locale. Sabato 28 marzo 2026 tornerà la Passio Christi di Frosinone, evento simbolo capace di unire fede, cultura e identità collettiva.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Città di Frosinone APS in co-progettazione con il Comune di Frosinone, attraverso gli assessorati al centro storico e alla cultura, e con la collaborazione dell’Unità pastorale del centro storico, si conferma come uno dei momenti più significativi del calendario cittadino.
Un percorso scenico tra le piazze del centro storico
L’evento prenderà il via alle ore 20.30 da piazza Norberto Turriziani, dove saranno allestite le suggestive scene dell’Ultima Cena e dell’Orto degli Ulivi. Il pubblico sarà poi accompagnato lungo un percorso immersivo che attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico.
A piazzale Vittorio Veneto si svolgeranno il processo davanti al Sinedrio e l’impiccagione di Giuda, mentre piazza Santa Maria ospiterà il processo davanti a Pilato. Il momento culminante della rappresentazione sarà in piazza Valchera, con la toccante scena della Crocifissione.
Un itinerario carico di significato che trasformerà il cuore della città in un vero e proprio teatro a cielo aperto, capace di coinvolgere spettatori e partecipanti in un’esperienza intensa e partecipata.
La partecipazione straordinaria di Romano Pigliacelli
Ad arricchire ulteriormente la qualità artistica della manifestazione sarà la presenza dell’attore Romano Pigliacelli, la cui partecipazione rappresenta un valore aggiunto per l’intera rievocazione, contribuendo ad amplificarne l’impatto emotivo e scenico.
Il valore per la comunità e il territorio
“Il messaggio di spiritualità, raccoglimento e speranza che accompagna il periodo pasquale continua a rappresentare un momento di profonda condivisione per l’intera comunità – ha dichiarato il sindaco Riccardo Mastrangeli – Anche quest’anno la Passio Christi porterà in scena una rappresentazione intensa e coinvolgente, capace di unire tradizione, fede e partecipazione. Saranno centinaia i figuranti e gli attori impegnati nella rievocazione della Passione di Cristo, in un percorso scenico di grande impatto emotivo e visivo”.
Parole condivise anche dall’assessore al centro storico Rossella Testa, che ha sottolineato come la manifestazione rappresenti “un’occasione preziosa per valorizzare il centro storico, palcoscenico naturale di straordinaria suggestione”.
Sulla stessa linea l’assessore alla cultura Simona Geralico, che ha evidenziato il valore culturale e artistico dell’iniziativa: “La Passio Christi unisce dimensione culturale, artistica e religiosa, confermandosi tra le manifestazioni più suggestive del territorio, in grado di emozionare e valorizzare le nostre tradizioni”.
Una tradizione che si rinnova dal 2015
Attiva dal 2015, la Passio Christi di Frosinone è diventata negli anni un appuntamento identitario, capace di attrarre un pubblico sempre più ampio e di consolidare il legame tra la comunità e le proprie radici.
L’edizione 2026 si preannuncia ancora una volta come un evento di grande richiamo, in cui la forza della tradizione incontra la qualità della rappresentazione, offrendo alla città e ai visitatori un’esperienza coinvolgente e di alto valore simbolico.




