Credevano di farla franca, ma un piccolo dispositivo elettronico ha vanificato ogni piano. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone un uomo di 51 anni, ritenuto responsabile del reato di ricettazione. Al centro della vicenda c’è una Volvo XC60, sparita nel nulla da un parcheggio pubblico del centro di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta.
Tutto era cominciato con una denuncia presentata presso la Stazione Carabinieri di Sessa Aurunca dal proprietario del veicolo, che aveva raccontato ai militari una storia purtroppo fin troppo comune: aveva lasciato la propria auto in una delle aree di sosta del centro cittadino, e il mattino seguente, al momento di riprenderla, al suo posto aveva trovato solo asfalto vuoto. Nessuna traccia del mezzo, nessun biglietto, nessuna spiegazione.
Le indagini sono scattate immediatamente, con la stretta collaborazione tra i militari di Sessa Aurunca e quelli di Pontecorvo. Ed è stato proprio il sistema di geolocalizzazione satellitare installato a bordo della Volvo XC60 a rivelarsi decisivo: grazie alle coordinate trasmesse in tempo reale dal dispositivo, i Carabinieri sono riusciti a localizzare il veicolo con precisione chirurgica, individuandolo all’interno di una proprietà privata situata in un comune della provincia di Frosinone, nelle immediate vicinanze di Ceprano.
Sul posto sono intervenuti gli operanti, che hanno rinvenuto l’autovettura nascosta tra le pertinenze dell’abitazione. Il mezzo è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale e resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario. Il 51enne individuato nel corso dell’operazione è stato deferito in stato di libertà: dovrà ora rispondere davanti alla magistratura dell’accusa di ricettazione, reato che punisce chi acquista, riceve o occulta beni di provenienza illecita.
L’operazione conferma ancora una volta come la tecnologia, sempre più integrata nei veicoli moderni, stia diventando un alleato prezioso per le forze dell’ordine nel contrasto ai furti d’auto: quello che un tempo richiedeva settimane di indagini oggi può risolversi in poche ore, con un segnale GPS e una pattuglia pronta a intervenire.




