È bastata una domenica per trasformare Anagni nella capitale italiana della danza. Domenica 22 marzo 2026, la città ernica ha ospitato la XV edizione del Dance Explosion Competition, la rassegna nazionale ideata e diretta da Marco Franceschetti che, anno dopo anno, è diventata uno degli appuntamenti di riferimento per le scuole di danza del Centro e Sud Italia — e non solo.
Il palcoscenico scelto per l’occasione è stato il Centro Nuoto e Basket di Anagni, una struttura che per l’intera giornata ha messo a disposizione tre sale, tutte attive contemporaneamente per accogliere il flusso ininterrotto di esibizioni. Decine di scuole e centinaia di ballerini, provenienti da regioni tanto distanti quanto Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Molise, Campania, Puglia e Basilicata — oltre, naturalmente, al Lazio di casa — hanno animato gli spazi della struttura con un’energia palpabile fin dal mattino.

Alle ore 15.00 i presentatori Gaetano D’Onofrio e Aurora Folcarelli hanno dato il via ufficiale al contest, dando il segnale di partenza a oltre sei ore di gara. Sei ore durante le quali si sono alternate coreografie di ogni stile e livello: un susseguirsi di musica, tecnica e adrenalina che ha tenuto il pubblico incollato ai propri posti fino al tardo pomeriggio.
Al termine delle esibizioni, la giuria ha assegnato i premi speciali, cuore pulsante della competizione. Il Trofeo Anagni Danza — il riconoscimento più prestigioso della manifestazione — è andato alla scuola Danzarte di Agliana, in provincia di Pistoia. Il Trofeo Urban Street, dedicato alle discipline urbane e di strada, è stato conquistato dalla scuola Stars Gym di Ceccano. Il premio Miglior Talento, infine, ha premiato la scuola Heart Ballet di Cardito, in provincia di Napoli: un riconoscimento che guarda al futuro, a quei giovani danzatori che promettono di lasciare il segno.
Ma il Dance Explosion Competition non è soltanto gara. L’organizzazione ha pensato anche alle famiglie al seguito: i genitori al loro primo contatto con la città dei papi hanno potuto visitare Anagni grazie ai servizi transfer gratuiti messi a disposizione dalla stessa organizzazione, trasformando una trasferta sportiva in una piccola scoperta culturale. Un dettaglio non trascurabile, che racconta la filosofia di un evento che punta a radicarsi nel territorio e a valorizzarlo.
La XV edizione si chiude dunque con un bilancio decisamente positivo, confermando la vocazione di Anagni ad accogliere eventi di respiro nazionale. L’appuntamento, come da tradizione, è già rimandato alla prossima edizione.




