Un’opportunità concreta per mettere ordine nei conti tra il Comune di Filettino e i suoi cittadini. È questo il senso dell’appello lanciato dal gruppo consiliare di minoranza «Le tre torri», che ha inviato alla maggioranza una sollecitazione formale affinché venga adottato al più presto lo strumento della rottamazione dei tributi comunali, introdotto dall’ultima legge di bilancio dello Stato.
Lo strumento, già utilizzato da numerosi comuni italiani — anche in provincia di Frosinone e nel resto del Lazio — consente agli enti locali di approvare un apposito regolamento comunale grazie al quale i cittadini possono sanare posizioni debitorie pregresse a condizioni agevolate, con la possibilità di rateizzare i pagamenti. Alcune amministrazioni hanno spinto sull’acceleratore, deliberando piani fino a 72 rate mensili, rendendo così l’accesso alla regolarizzazione sostenibile anche per le fasce più deboli della popolazione.
A Filettino, spiegano i consiglieri de «Le tre torri», la misura avrebbe un impatto particolarmente significativo. Il piccolo comune della Ciociaria, incastonato tra i monti della Valle del Sacco al confine con l’Abruzzo, presenta una situazione debitoria caratterizzata da riscossioni difficoltose, somme spesso risalenti a molti anni fa e un quadro generale che necessita di essere riordinato con urgenza. Non si tratta solo di numeri, ma di famiglie e privati — residenti e non residenti — che potrebbero avere pendenze aperte su IMU, TARI, canone idrico e altre voci tributarie, oggi difficili da smaltire in un’unica soluzione.
La proposta della minoranza non si limita all’approvazione del regolamento. «Le tre torri» chiede anche l’attivazione di un portale comunale telematico, accessibile e intuitivo, che consenta ai contribuenti di verificare la propria posizione e aderire alla rottamazione senza doversi recare fisicamente negli uffici comunali. Un passaggio coerente, sottolineano i consiglieri, con gli investimenti già effettuati dall’ente sul fronte della digitalizzazione dei servizi pubblici.
Il messaggio politico è chiaro e diretto: non c’è tempo da perdere. L’invito rivolto all’amministrazione comunale è di procedere immediatamente all’iter consiliare necessario, per dare risposte concrete e tempestive ai cittadini che attendono di poter regolarizzare la propria situazione a condizioni vantaggiose. Un’occasione, avvertono dalla minoranza, che non si ripresenterà tanto facilmente.




