Aprire le porte dei mercati mondiali alle imprese del Lazio. È questo l’obiettivo al centro dell’evento in programma venerdì 27 marzo 2026, a partire dalle ore 10, presso il Cinema Adriano di Piazza Cavour 22 a Roma: un appuntamento che riunisce istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici per tracciare insieme la rotta dell’export regionale.
La Regione Lazio ha convocato attorno allo stesso tavolo i principali attori del sistema nazionale dell’internazionalizzazione per presentare il quadro aggiornato delle strategie e degli strumenti messi a disposizione delle imprese che vogliono affacciarsi — o consolidarsi — sui mercati esteri. Non un convegno di facciata, ma un confronto operativo che punta a fare il punto su export, attrazione degli investimenti e coordinamento tra livello regionale, nazionale ed europeo.

A fare gli onori di casa sarà Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio, affiancata da Tiziana Petucci, direttore regionale Sviluppo Economico, e da Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova, la struttura che da anni accompagna le imprese del territorio nei processi di crescita e innovazione.
Il parterre degli ospiti è di assoluto rilievo. Siedono al tavolo Mauro Battocchi, direttore generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del MAECI, e i presidenti delle grandi strutture nazionali dell’export: Guglielmo Picchi per SACE, Vittorio de Pedys per SIMEST e Matteo Zoppas per ICE. Presenti anche Andrea Nuzzi, direttore business di CDP, e Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, la principale associazione degli industriali del territorio laziale.
Completano il quadro dei relatori figure operative di primo piano: Laura Tassinari, direttore operativo Internazionalizzazione e Cluster di Lazio Innova; Rosina Andreoli, responsabile Finanziamenti Export di CDP; Francesca Alicata, direttore Relazioni Esterne di SIMEST; Antonio Bartolo, regional director Centro di SACE; Giorgio Klinger, delegato Export e Tutela del Made in Italy di Unindustria; Matteo Masini della direzione centrale per i settori dell’export di ICE.
Non mancheranno le voci del mondo imprenditoriale: Micaela Pallini, presidente e amministratore delegato di Pallini Spa, storico marchio romano dei liquori, porterà la testimonianza di chi ha già percorso la strada dell’internazionalizzazione con successo. Roberto Santori, founder della Made in Italy Community, e Agostino Inguscio, rappresentante dell’UNDP in Italia, daranno una prospettiva ancora più ampia, tra promozione del sistema Paese e cooperazione internazionale allo sviluppo.
Uno degli elementi più concreti dell’iniziativa sarà la presenza, nel foyer del Cinema Adriano, di desk operativi gestiti da SACE e SIMEST: un’occasione per gli imprenditori di incontrare direttamente i referenti delle due strutture, ottenere informazioni su garanzie, finanziamenti agevolati e strumenti di supporto all’export senza dover passare per lunghe procedure burocratiche.
L’evento è realizzato con il cofinanziamento dell’Unione Europea attraverso i fondi del PR FESR Lazio 2021-2027, a conferma di come l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese sia ormai una priorità strategica non soltanto regionale, ma inserita a pieno titolo nell’agenda europea per la competitività e la crescita economica.




