Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri Forestali in tutto il Lazio, impegnati a verificare il rispetto delle normative a tutela degli animali e dell’ambiente. Negli ultimi mesi, le operazioni di controllo hanno portato all’elevazione di sanzioni per diverse decine di migliaia di euro, segnalando l’importanza della prevenzione del randagismo e della protezione degli animali domestici.
Il caso recente di Contigliano (RI) offre un esempio concreto dell’attenzione delle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Contigliano hanno contestato due violazioni amministrative a una cittadina locale, per un importo complessivo superiore a 1.100 euro, legate al mancato rispetto delle norme sul benessere animale e all’assenza di iscrizione del cane all’Anagrafe Canina.
In particolare, i controlli hanno riguardato un cane femmina meticcio, legato in modo tale da limitare la sua libertà di movimento. L’animale, nonostante la catena, si presentava in buone condizioni di salute, reattivo e con a disposizione acqua e crocchette. Tuttavia, era sprovvisto del microchip obbligatorio e quindi non registrato all’Anagrafe Canina, come previsto dalla legge.
Microchip e libertà di movimento: obblighi e responsabilità
I Carabinieri Forestali ricordano che garantire agli animali spazi adeguati alla loro etologia e alla libertà di movimento non è solo un obbligo legale, ma anche un dovere morale di ogni proprietario. La normativa stabilisce che l’iscrizione all’Anagrafe Canina deve avvenire entro sessanta giorni dalla nascita o entro dieci giorni dall’acquisizione del possesso o della detenzione dell’animale. L’applicazione del microchip, oltre a essere obbligatoria, rappresenta uno strumento fondamentale per il contrasto al randagismo e per garantire la tracciabilità e la sicurezza dei cani.
In tutto il Lazio, i controlli dei Carabinieri Forestali hanno coinvolto numerosi Comuni, con verifiche mirate a tutelare sia il benessere degli animali che la sicurezza dei cittadini. Gli interventi hanno permesso di segnalare situazioni di malgoverno degli animali, elevando sanzioni e richiamando l’attenzione sul rispetto della legge e dei principi di civiltà verso gli animali domestici.
Un impegno costante per la tutela degli animali
Queste operazioni sottolineano come la vigilanza delle forze dell’ordine sia fondamentale non solo per la prevenzione del randagismo, ma anche per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di prendersi cura degli animali in modo responsabile. La tutela del benessere degli animali, infatti, è strettamente legata al rispetto della comunità e alla coscienza civile di ogni proprietario.
I Carabinieri Forestali del Lazio continueranno nei prossimi mesi con controlli straordinari, garantendo costante presenza sul territorio e promuovendo una cultura del rispetto e della responsabilità verso gli animali domestici.




