Anagni – C’è un momento nella vita di uno studente in cui i libri diventano memoria, gli anni di fatica si trasformano in consapevolezza e un semplice foglio assume il peso di un futuro intero. Quel momento, ad Anagni, ha preso per la prima volta la forma di una vera festa collettiva.
Il 26 marzo 2026, il Liceo “Regina Margherita” ha ospitato la sua prima Graduation Party – Circus Futurock, una cerimonia di consegna diplomi e certificazioni internazionali che ha segnato una data storica per l’istituto e per l’intera comunità cittadina. Mai prima d’ora, nel contesto anagnino, un evento di questo tipo aveva aperto le porte della scuola alla città con tale slancio creativo e istituzionale.
A fare gli onori di casa il Rettore prof. Marcello Bianchi, che nel discorso di apertura ha voluto sgombrare il campo da ogni possibile fraintendimento: quei documenti consegnati agli studenti non sono semplici pezzi di carta. Sono, nelle sue parole, certificati prodromici per un futuro scolastico e professionale che merita di essere costruito con ambizione. “Celebrare i ragazzi significa investire nelle energie fresche che domani guideranno le aziende, la cultura e l’innovazione locale”, ha sottolineato con convinzione.
In platea, tra sguardi orgogliosi e qualche lacrima trattenuta a fatica, siedono docenti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni. Presenti il Vice Sindaco Riccardo Ambrosetti in rappresentanza del Comune di Anagni — guidato dal Sindaco Daniele Natalia — e l’assessore Chiara Stavole, a testimoniare il legame sempre più stretto tra scuola e territorio. Seduti accanto a loro anche il Prof. Simone Celani dell’Università La Sapienza di Roma e il Dott. Simone Grimaldi dell’Università UNINT, a rappresentare il mondo accademico che attende questi giovani diplomati oltre il cancello del liceo.
Dietro le quinte, l’evento ha preso forma grazie alla direzione artistica del Prof. Ivano Capocciama e al meticoloso coordinamento organizzativo della Prof.ssa Eurosia Civitella, che hanno trasformato una cerimonia tradizionalmente formale in qualcosa di più vivo, più vero, più necessario.
Il cuore pulsante della mattinata è stata però la consegna delle certificazioni linguistiche internazionali: decine di studenti hanno ricevuto i riconoscimenti ufficiali in inglese (Cambridge), spagnolo (DELE) e portoghese, grazie anche al supporto del Governo Portoghese e della Magnifica Rettrice dell’Università UNINT, Prof.ssa Maria Grazia Russo. In un mondo in cui le frontiere si spostano ma le competenze restano, parlare una lingua straniera con un attestato riconosciuto a livello internazionale non è un dettaglio: è un passaporto.
“Oggi premiamo non solo il sapere, ma la volontà di questi ragazzi di misurarsi con standard internazionali“, ha risuonato tra le pareti dell’istituto, con una frase che racchiude bene lo spirito dell’intera giornata.
La cerimonia ha vissuto i suoi momenti più intensi durante la consegna dei diplomi di Stato. Molti dei neo-diplomati erano tornati tra i corridoi del liceo dopo i primi mesi di università — qualcuno con la cartella nuova, qualcuno con lo sguardo già cambiato — per un ultimo saluto formale e per condividere con i compagni le prime impressioni del mondo che li aspettava fuori. Musica, danza, recitazione e poesie hanno accompagnato ogni consegna, trasformando ogni nome chiamato in un piccolo rito collettivo.









Il “Circus Futurock” — così battezzata la festa — non vuole essere un episodio isolato. Il Liceo Regina Margherita lo ha dichiarato con chiarezza: questa è l’anno zero di un percorso identitario destinato a ripetersi e a crescere, anno dopo anno, come appuntamento fisso nel calendario della città. Un segnale preciso, lanciato a voce alta: la scuola non è un’isola. È parte viva di Anagni, ne celebra le intelligenze, ne alimenta le ambizioni, ne custodisce il futuro.




