FERENTINO – Notte di paura in via Vasciotte, dove intorno all’una un incendio, ritenuto dagli investigatori di possibile origine dolosa, è divampato a ridosso dell’abitazione di una donna di 80 anni. Le fiamme, sviluppatesi a poche centinaia di metri dalle case popolari, hanno danneggiato parte della struttura senza però coinvolgere direttamente l’anziana, rimasta fortunatamente illesa.
L’allarme è scattato immediatamente, richiamando sul posto i militari della Compagnia Carabinieri di Anagni e della Stazione Carabinieri di Ferentino, insieme ai Vigili del Fuoco di Frosinone, intervenuti in pochi minuti. Proprio la tempestività dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi, consentendo di circoscrivere il rogo e mettere in sicurezza l’area.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’incendio potrebbe essere stato appiccato volontariamente, in un contesto che gli investigatori stanno esaminando con estrema cautela e che potrebbe essere collegato ad ambienti legati alla droga. Si tratta, al momento, di una ipotesi investigativa, sulla quale i militari stanno lavorando per ricostruire con precisione dinamica e responsabilità.
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno fermato un uomo del posto, poi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Il suo comportamento avrebbe destato sospetti durante l’intervento e la sua posizione è ora al centro degli accertamenti, anche in relazione all’incendio.
Le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta per fare piena luce sull’accaduto e chiarire se dietro il rogo vi sia effettivamente una matrice dolosa e quali siano le eventuali responsabilità. Nel frattempo, resta il sollievo per una tragedia evitata e la consapevolezza di quanto sia stato determinante l’intervento rapido dei soccorritori.




