C’è un appuntamento che, ogni anno, trasforma Vico nel Lazio in qualcosa di straordinario. Le sue antiche mura, i vicoli in pietra, le piazze silenziose del centro storico medievale tornano a popolarsi di volti, voci e abiti d’epoca, e il tempo sembra davvero fermarsi. Accade con la Rievocazione Storica della Passione e Resurrezione di Cristo, uno degli eventi più attesi e sentiti dell’intera comunità, che anche quest’anno torna a emozionare cittadini e visitatori.

L’appuntamento è fissato per domenica 5 aprile 2026, con inizio alle ore 20:30. A confermarlo è il Sindaco Stefano Pelloni, che insieme all’Amministrazione Comunale di Vico nel Lazio sottolinea come la manifestazione rappresenti uno dei momenti più significativi della vita culturale e spirituale del borgo.
Il centro storico farà da scenografia naturale a una rappresentazione intensa e coinvolgente: non un palcoscenico costruito, ma il borgo stesso, con tutto il suo patrimonio architettonico e la sua atmosfera senza tempo, a fare da sfondo ai momenti più toccanti della Passione di Cristo. Numerosi figuranti in abiti d’epoca prenderanno parte alla rievocazione, guidando il pubblico lungo un percorso emozionale che attraverserà il cuore pulsante del paese.
Non si tratta di un semplice spettacolo. La Rievocazione Storica affonda le radici nella tradizione locale e incarna la capacità di questa comunità di tenere vivo il legame tra fede, storia e identità collettiva. Un legame che si rinnova ogni anno grazie all’impegno di tanti, e che puntualmente riesce a trasformare un borgo dell’entroterra ciociaro in una meta capace di attrarre anche i visitatori dei comuni limitrofi e non solo.

L’evento si inserisce nel programma più ampio di valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali portato avanti dal Sindaco Stefano Pelloni e dalla sua Amministrazione, con un occhio anche alla promozione turistica e culturale di Vico nel Lazio, borgo di rara bellezza ancora tutto da scoprire per molti.
A rendere possibile tutto questo, anno dopo anno, è soprattutto il lavoro silenzioso e appassionato dei cittadini volontari, che si mettono in gioco con dedizione e spirito di comunità. Un riconoscimento particolare è andato anche ai Consiglieri Mariateresa Fanti e Paolo Antonucci, il cui impegno organizzativo è stato determinante per la buona riuscita dell’iniziativa.
L’ingresso è libero. Per chi non conosce ancora Vico nel Lazio, domenica sera potrebbe essere l’occasione giusta per scoprirlo.




