Anche a Ceccano diventano realtà i Progetti Utili alla Collettività (PUC), strumenti fondamentali delle misure nazionali di contrasto alla povertà, alla fragilità e all’esclusione sociale, collegati al Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl) e all’Assegno di inclusione (AdI). L’iniziativa mira a trasformare il sostegno economico in un’opportunità concreta di partecipazione attiva e sviluppo delle competenze dei beneficiari.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Andrea Querqui, ha approvato l’avvio di due progetti pilota: “Spazi in Comune” e “Biblioteca Viva”. «I progetti avviati rappresentano un’opportunità concreta per coinvolgere i beneficiari in attività utili alla comunità, in ambito sociale, culturale e di tutela dei beni comuni – dichiara il sindaco – Ringrazio l’assessora Mariangela De Santis e la dott.ssa Maria Elena Mendola, responsabile del settore Servizi sociali, per il ruolo determinante nella costruzione e avvio dei progetti, e i tecnici del Distretto sociale B per il supporto fornito».
Il progetto “Spazi in Comune” punta a valorizzare le aree pubbliche della città. I partecipanti, affiancati dagli operatori comunali, si occupano della manutenzione di parchi, piazze e spazi urbani, contribuendo direttamente al miglioramento della qualità della vita della comunità. L’esperienza permette non solo di acquisire competenze pratiche, ma anche di creare occasioni di socializzazione e scambio intergenerazionale.
“Biblioteca Viva”, invece, si concentra sull’arricchimento culturale e sociale dei cittadini. I beneficiari dei PUC supportano le attività della biblioteca comunale, organizzando laboratori, eventi di lettura e percorsi educativi per bambini, ragazzi e adulti. L’obiettivo è rendere la biblioteca un vero centro di aggregazione e di crescita culturale, trasformandola in uno spazio dinamico e partecipato.

L’assessora Mariangela De Santis, vicesindaco e delegata alle Politiche sociali, sottolinea come i PUC siano strumenti di inclusione reale: «Non si tratta solo di sostegno economico, ma di percorsi che restituiscono dignità, competenze e partecipazione attiva alla vita della comunità. L’obiettivo è costruire percorsi personalizzati che mettano al centro la persona, valorizzandone capacità e competenze e, allo stesso tempo, contribuendo al miglioramento dei servizi e degli spazi pubblici cittadini».
Con l’avvio dei PUC, Ceccano rafforza così le politiche di inclusione sociale, offrendo ai cittadini più fragili la possibilità di essere protagonisti del cambiamento del proprio territorio, contribuendo attivamente alla vita della comunità e favorendo, quando possibile, il reinserimento nel mondo del lavoro.




