Un presidio costante per la sicurezza del territorio
Un’azione capillare e continua, che attraversa l’intera provincia e coinvolge tutte le articolazioni delle Forze dell’Ordine. È questo il quadro che emerge dalle ultime attività operative tra Frosinone, Pico e Piedimonte San Germano, dove Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri hanno intensificato controlli e interventi, confermando un presidio costante a tutela della sicurezza pubblica.
Prevenzione: 61 provvedimenti in un mese
A tracciare una linea netta sul fronte della prevenzione è il lavoro della Polizia di Stato, guidata dal Questore della Provincia di Frosinone Stanislao Caruso. Nel solo mese di marzo sono stati adottati 61 provvedimenti di prevenzione, frutto dell’attività istruttoria della Divisione Anticrimine.
Nel dettaglio, sono stati emessi 35 fogli di via con divieto di ritorno nei comuni della provincia, affiancati da 3 avvisi orali. Sul fronte del contrasto ai comportamenti violenti o illegali nei pressi di locali pubblici, sono stati adottati 14 DACUR, mentre i DASPO emessi sono stati 7.
Numeri che restituiscono l’immagine di un controllo attento, volto a prevenire situazioni di rischio prima ancora che degenerino.
Controlli su strada: denunciato un 35enne
Sempre a Frosinone, l’attività della Squadra Volante della Polizia di Stato ha portato alla denuncia di un uomo di 35 anni, residente in Campania.
Durante un controllo, l’uomo ha esibito una patente risultata sospetta per alcune difformità nella fotografia. Gli accertamenti hanno poi confermato che il documento apparteneva al fratello. La successiva perquisizione del veicolo ha portato al rinvenimento di una stecca da biliardo in legno modificata, lunga 64 centimetri, ritenuta un oggetto atto ad offendere.
Per il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la denuncia per false dichiarazioni, sostituzione di persona e porto di oggetti atti ad offendere, oltre a diverse violazioni al Codice della Strada, tra cui la guida senza patente, mai conseguita.
Truffe online: due denunciati a Pico
Sul versante delle indagini, i Carabinieri della Stazione di Pico hanno denunciato due persone, un 22enne e un 62enne, entrambi di origine campana, per truffa online.
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cassino, è partita dalla denuncia di un cittadino che aveva acquistato una turbina per auto tramite internet, versando 220 euro su una carta prepagata. Il ricambio, tuttavia, non è mai stato consegnato.
Le verifiche hanno permesso di risalire ai presunti responsabili, ricostruendo il sistema fraudolento basato su annunci online e contatti telefonici fittizi. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla necessità di prudenza negli acquisti in rete.
Controlli ambientali e caccia: sanzioni e sequestri
Parallelamente, i Carabinieri Forestali hanno portato avanti un’intensa attività di controllo durante la stagione venatoria 2025/2026. Sono stati effettuati 661 servizi, con oltre 500 cacciatori controllati.
Le verifiche hanno portato a 41 sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore ai 5 mila euro. Le irregolarità più frequenti hanno riguardato la mancata segnalazione delle battute di caccia, l’attività svolta troppo vicino a strade o abitazioni e anomalie nella documentazione.
In un caso, è stato sequestrato un richiamo elettromagnetico vietato, dispositivo illegale utilizzato per attirare fauna avicola. Un intervento che evidenzia l’attenzione anche alla tutela ambientale e alla sicurezza.
Esecuzione pene: dal domicilio al carcere
A Piedimonte San Germano, i Carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari.
Il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha disposto il trasferimento in carcere per l’espiazione di una pena residua di oltre un anno per reati contro il patrimonio commessi nel 2020.
L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove sconterà la condanna.
Un sistema integrato di controllo
Dalle attività di prevenzione alle operazioni sul campo, emerge un quadro chiaro: nella provincia di Frosinone il lavoro delle Forze dell’Ordine si muove su più livelli, con l’obiettivo di garantire legalità, sicurezza e tutela dei cittadini.
Un impegno quotidiano, spesso silenzioso ma incisivo, che passa attraverso controlli, indagini e presenza costante sul territorio, contribuendo a rafforzare la fiducia nelle istituzioni e a contrastare ogni forma di illegalità.




