Brutale episodio a Pavone del Mella: gatto trovato colorato di rosa
Un episodio di crudeltà verso gli animali scuote Pavone del Mella, nel Bresciano: un gatto maschio di circa cinque anni, appartenente a una colonia felina regolarmente registrata, è stato trovato completamente colorato di rosa. Le volontarie che si prendono cura della colonia hanno immediatamente soccorso l’animale, trovandolo nascosto sotto una siepe, spaventato e bloccato.
Dopo i recenti casi delle gattine Rosi ed Elettra seviziate a Roma, questo nuovo episodio ha suscitato una forte ondata di indignazione. L’animale è stato verniciato con gesso spray e portato in uno studio veterinario, dove, sedato, è stato lavato e sottoposto a prelievi per analisi.
Denuncia e mobilitazione delle autorità
La sindaca di Pavone del Mella, Mariateresa Vivaldini, ha definito l’episodio un vero e proprio atto criminale: “Quelli che compiono simili azioni contro gli animali sono dei criminali”, ha dichiarato, sottolineando il ruolo fondamentale delle volontarie nel prendersi cura della colonia felina. Immediatamente è stata sporta denuncia ai Carabinieri, mentre la Polizia locale è intervenuta sul posto per le indagini.
Le autorità stanno indagando anche alla luce di precedenti segnalazioni nella zona, tra cui il caso di una gattina trovata l’anno scorso ricoperta di colla per topi.
Il recupero del gatto e le cure veterinarie
Il gatto, ora in convalescenza presso il gattile gestito dall’associazione Telefono Difesa Animali, mostra segni di ripresa: “Mangia e sembra non avere subito effetti gravi, a parte il colorante ingerito che ha tinto mucose di naso e bocca. Lo teniamo costantemente monitorato”, spiegano le volontarie. Il loro intervento ha permesso di limitare i danni e garantire cure immediate all’animale.
Allarme sociale e appello all’educazione
L’associazione che gestisce la colonia felina evidenzia come la violenza sugli animali sia solo la punta di un problema più ampio: ignoranza, trascuratezza e cattiva gestione delle relazioni sociali si riflettono sugli esseri più indifesi. In questo contesto, la prevenzione tramite educazione e sensibilizzazione diventa fondamentale.
Reazioni politiche
Anche l’europarlamentare Lara Magoni ha condannato con fermezza l’accaduto: “Chi prende di mira un animale indifeso compie un gesto ignobile e merita di essere individuato e punito. La cattiveria sugli animali non è tollerabile. Mai”.




