Un’intensificazione dei controlli e delle attività di prevenzione sta interessando in questi giorni l’intero territorio della provincia di Frosinone. Dalle misure restrittive nei confronti di giovani ritenuti pericolosi, agli arresti eseguiti su ordine dell’Autorità giudiziaria, fino alle verifiche nei locali pubblici, si delinea un’azione coordinata tra Carabinieri e Polizia di Stato per garantire sicurezza urbana e rispetto della legalità.

A Ferentino, i militari della Stazione Carabinieri hanno notificato un provvedimento di divieto di accesso ai locali pubblici (D.A.C.U.R.) della durata di due anni nei confronti di quattro giovani residenti nella provincia di Frosinone. La misura, disposta dal Questore di Frosinone a seguito delle segnalazioni dell’Arma e dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, nasce da episodi recenti che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Il provvedimento vieta non solo l’ingresso nei pubblici esercizi e nei luoghi di intrattenimento, ma anche lo stazionamento nelle immediate vicinanze, configurando una misura di prevenzione incisiva volta a tutelare la tranquillità dei cittadini nei contesti più frequentati.

Sempre nell’ambito delle attività di controllo, a Villa Santo Stefano, nella giornata del 3 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di Giuliano di Roma hanno eseguito un arresto nei confronti di un quarantenne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine. L’uomo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone e dovrà scontare una pena residua di sette giorni per violazioni del Codice della Strada risalenti al 2019.
Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, rimanendo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Controlli serrati anche a Pontecorvo, dove i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con lo SPRESAL della ASL e i Vigili del Fuoco di Frosinone, hanno effettuato verifiche approfondite in diversi locali pubblici e attività di intrattenimento. Nel corso delle ispezioni, un esercizio è stato sanzionato per gravi irregolarità: accertate violazioni in materia di igiene alimentare, con il rinvenimento di circa sette chilogrammi di panini scaduti, e carenze legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro e alla cartellonistica antincendio.
Le sanzioni elevate ammontano complessivamente a 4.700 euro, nell’ambito di un piano più ampio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone per garantire tutela dei consumatori e sicurezza nei locali pubblici.

Infine, a Sora, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di espiazione di pena in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo riconosciuto colpevole del reato di evasione, commesso nel 2020. Rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, il soggetto è stato condotto presso la propria abitazione, dove dovrà scontare una pena di otto mesi.
Nel loro complesso, le operazioni confermano l’attenzione costante delle Forze dell’Ordine nel presidiare il territorio e prevenire comportamenti illeciti. Un lavoro quotidiano che punta a rafforzare il senso di sicurezza tra i cittadini e a garantire condizioni di legalità nei luoghi di aggregazione e nella vita di tutti i giorni.




