Quattro arresti, oltre venti denunce, centinaia di veicoli controllati e multe per decine di migliaia di euro. È il bilancio del ponte pasquale 2026 nel Lazio, dove i Carabinieri hanno messo in campo un imponente dispositivo di sicurezza coordinato dal Comando Provinciale di Roma, seguendo le indicazioni del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e nel rispetto delle linee strategiche condivise in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Dal litorale romano ai Castelli, passando per l’entroterra a sud della Capitale, le festività di Pasqua e Pasquetta si sono chiuse senza gravi episodi di violenza, grazie a una presenza capillare sul territorio.
Ostia e Fregene: la notte della movida sotto controllo
Il cuore pulsante delle operazioni è stato il litorale romano, tradizionale palcoscenico della movida capitolina nelle giornate di festa. La Compagnia Carabinieri di Roma–Ostia ha schierato oltre 150 militari e più di 80 pattuglie nelle due giornate festive, con un occhio di riguardo per il lungomare di Fregene e i suoi numerosi stabilimenti balneari. Solo nella giornata di Pasquetta, la Centrale Operativa di Ostia ha ricevuto oltre 60 richieste di intervento: un dato che fotografa bene l’intensità della serata.
Tra gli episodi più significativi, spicca un’aggressione avvenuta a Fregene, in via Numana. Due automobilisti, dopo aver imboccato contromano una strada cittadina, sono stati richiamati da una coppia di passanti. La risposta è stata una violenta reazione fisica. I militari della Stazione di Fregene sono intervenuti in tempi rapidi: il successivo accertamento alcolemico ha rivelato per uno degli aggressori un tasso di due grammi per litro, quattro volte oltre il limite di legge. Entrambi sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.

Nel complesso, i Carabinieri di Ostia hanno identificato 913 persone, controllato 451 veicoli ed elevato sanzioni al Codice della Strada per un totale di 45.028 euro. Due le persone arrestate su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, 19 quelle denunciate alla Procura della Repubblica — tra cui 5 per guida in stato di ebbrezza — e più di 30 le segnalazioni al Prefetto per uso di sostanze stupefacenti.
Velletri e i Castelli Romani: furti, droga e strade presidiate
Anche nella zona dei Castelli Romani, meta prediletta di famiglie e gitanti per il ponte di Pasqua, l’attività della Compagnia Carabinieri di Velletri è stata intensa. I militari, supportati dal Nucleo Forestale di Velletri, hanno condotto una serie di servizi ad ampio raggio per garantire sicurezza a turisti e residenti.

Nella notte tra Pasqua e Pasquetta, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato un 56enne italiano ritenuto responsabile di furto aggravato in due abitazioni nel comune di Velletri. Grazie all’analisi incrociata degli indizi e delle immagini di videosorveglianza, i militari sono riusciti a identificarlo rapidamente. La successiva perquisizione ha permesso il recupero di gran parte della refurtiva — tra cui, in modo insolito, una balestra con i relativi dardi — restituita ai legittimi proprietari.
Sul fronte degli stupefacenti, un 32enne è finito in manette per detenzione di circa 7 grammi tra cocaina e hashish, mentre un giovane individuato dai Carabinieri della Stazione di Ariccia è stato denunciato per detenzione di oltre 20 grammi di hashish insieme a bilancino e materiale per il confezionamento. Sei persone in totale sono state segnalate alla Prefettura–U.T.G. di Roma come assuntori. Tre le denunce per infrazioni stradali: due guidatori fermati in stato di ebbrezza e uno che non si è fermato all’alt dei militari.
Colleferro: controlli anche nelle aree naturali protette
Più a est, nell’area di competenza della Compagnia Carabinieri di Colleferro, il presidio del territorio si è esteso ben oltre i centri abitati. I militari, in sinergia con i Nuclei Forestali Carabinieri di Segni e Carpineto Romano, hanno monitorato i comuni di Colleferro, Artena e Valmontone e le aree naturali del Lago di Giulianello e di Pian della Faggeta, sul monte Semprevisa. Un teatro operativo insolito, reso necessario dall’afflusso di escursionisti e dalla necessità di tutelare le zone boschive da comportamenti illeciti.

Tra le persone denunciate, un 39enne della provincia di Latina trovato in possesso di un coltello a serramanico e arnesi da scasso: un profilo da ladro d’appartamento, fermato prima di poter agire. Un cittadino rumeno di 44 anni è stato invece denunciato per evasione: girava liberamente a Valmontone nonostante fosse sottoposto all’obbligo di permanenza domiciliare. Due automobilisti locali, un 48enne e un 26enne, sono stati denunciati rispettivamente per guida con patente ritirata e guida in stato di ebbrezza. Segnalati alla Prefettura di Roma anche un 39enne e un 27enne trovati in possesso di cocaina.
Il bilancio dei controlli nel Colleferrino conta 134 persone identificate — di cui 7 sottoposte a misure restrittive — 77 veicoli fermati e contravvenzioni al Codice della Strada per 1.600 euro.
Un bilancio complessivo che parla chiaro
Sommando le tre operazioni, il ponte pasquale 2026 ha visto l’Arma dei Carabinieri protagonista di un’azione coordinata e capillare che ha toccato le zone più frequentate della provincia romana. Il messaggio è chiaro: la presenza dello Stato non si ferma nei giorni di festa. Anzi, si intensifica proprio quando l’afflusso di persone — turisti, famiglie, giovani — rischia di abbassare la guardia collettiva. I servizi straordinari, come annunciato dalla Compagnia di Velletri, proseguiranno anche nei prossimi weekend.




