Un episodio grave e carico di significato simbolico – per chi crede – ha scosso la comunità di Frosinone nella tarda mattinata del 10 aprile 2026, quando ignoti hanno vandalizzato una statua di Padre Pio all’interno della chiesa abbaziale di San Benedetto, in piazza della Libertà.
L’allarme è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Polizia di Stato, che è intervenuta tempestivamente con un equipaggio del reparto Volanti della Questura di Frosinone. Una volta entrati nel luogo di culto, gli agenti hanno constatato l’accaduto: la statua del Santo, posizionata subito dopo l’ingresso sul lato destro, era stata decapitata, con la testa completamente staccata dal corpo.

Un dettaglio che ha subito attirato l’attenzione degli investigatori riguarda il ritrovamento della parte superiore della scultura, rinvenuta poco distante, adagiata sul rialzo accanto alla stessa statua. Un elemento che lascia ipotizzare un gesto rapido ma deliberato, consumato all’interno di uno spazio frequentato quotidianamente da numerosi fedeli.
Per i rilievi tecnici è intervenuta la Polizia Scientifica, impegnata a repertare ogni possibile traccia utile all’identificazione dei responsabili. Le indagini, coordinate dalla Polizia di Stato, sono in corso e puntano a ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto, anche attraverso la verifica di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Il fatto ha suscitato forte sconcerto in città, anche alla luce di una serie di episodi analoghi registrati nelle ultime settimane. Lo scorso 24 marzo, nella chiesa di San Giovanni De Duce, una donna – ripresa dalle telecamere interne – si era introdotta all’interno dell’edificio sacro distruggendo suppellettili, una statua e tagliando i cavi dei microfoni. Pochi giorni prima, un altro episodio si era verificato nella chiesa di Osteria della Fontana, dove erano state sottratte alcune suppellettili.
Un quadro che contribuisce ad accrescere la preoccupazione e l’attenzione su una sequenza di atti che colpiscono luoghi simbolo della vita religiosa e sociale del territorio.
“Esprimo la più ferma e profonda condanna per il vile atto vandalico compiuto all’interno della chiesa abbaziale di San Benedetto, nel cuore della nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – Il danneggiamento della statua di Padre Pio, figura di straordinaria devozione anche per la nostra terra, rappresenta un gesto inaccettabile che ferisce l’intera comunità, al di là della sensibilità religiosa di ciascuno, colpendo i valori fondanti della civile convivenza. Frosinone è una città che riconosce nella propria storia, nel senso di appartenenza e nel rispetto i pilastri della propria identità. Per questo, atti come questi non possono e non devono trovare spazio. Il lavoro, come sempre tempestivo e rigoroso, delle forze dell’ordine, consentirà di fare piena luce sull’accaduto, al fine di individuare al più presto i responsabili di un gesto così grave”.




