Nuovo allarme ambientale nel fiume Sacco
Ancora schiuma in superficie e una nuova, inquietante moria di pesci. Il fiume Sacco torna al centro dell’attenzione per un episodio che riaccende i timori legati all’inquinamento nella Valle del Sacco, tra i territori di Sgurgola, Falvaterra e Ceccano.
Nelle scorse ore, la situazione è apparsa subito grave, con segnalazioni che hanno portato a un’immediata attivazione dei controlli. L’acqua, in alcuni tratti, si è presentata alterata, mentre numerosi esemplari di fauna ittica sono stati trovati privi di vita.
L’intervento dell’Amministrazione e degli enti
L’Amministrazione guidata dal sindaco Andrea Querqui, in qualità di autorità sanitaria cittadina, si è attivata tempestivamente insieme al consigliere delegato all’ambiente Colombo Massa.
Il Comune è in costante contatto con i Carabinieri Forestali, mentre sono già state avviate verifiche e analisi con il supporto di Arpa Lazio e della Asl di Frosinone, chiamate a fare chiarezza sulla natura dell’episodio.
L’obiettivo è comprendere rapidamente le cause del fenomeno, individuando eventuali responsabilità e scongiurando ulteriori conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica.
Il paradosso della giornata “Plastic Free”
L’episodio si è verificato proprio mentre sul territorio si svolgeva un’iniziativa dell’associazione “Plastic Free”, impegnata nella raccolta dei rifiuti e nella sensibilizzazione ambientale.
Un contrasto evidente, che ha colpito anche il consigliere Colombo Massa, il quale ha sottolineato come, proprio nel momento in cui tanti giovani dimostravano attenzione e impegno per l’ambiente, si sia verificato un episodio così grave.
Il delegato ha espresso la volontà di guardare ai segnali positivi provenienti dalle nuove generazioni, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione affinché il loro contributo non resti vano.
Le preoccupazioni e i precedenti
A esprimere forte preoccupazione è stato anche il circolo di Europa Verde “Salvatore Raoni”, che ha ricordato come episodi simili non siano nuovi per il territorio.
Secondo i rappresentanti dei Verdi, la ripetizione di fenomeni di questo tipo potrebbe far ipotizzare la presenza di scarichi illeciti, potenzialmente riconducibili ad attività produttive nelle aree circostanti.
Una pista che, se confermata, aprirebbe scenari delicati sul fronte della tutela ambientale e del controllo del territorio.
Attesa per i risultati delle analisi
Il sindaco Andrea Querqui ha assicurato che la cittadinanza sarà aggiornata non appena saranno disponibili gli esiti delle analisi e gli sviluppi delle indagini.
L’obiettivo dichiarato è fare piena luce sull’accaduto, individuando con precisione chi e cosa si nasconde dietro la nuova moria di pesci, che segue altri episodi già registrati in passato.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione su un fiume che continua a chiedere interventi concreti, mentre la Valle del Sacco torna a interrogarsi sul proprio futuro ambientale e sulla necessità di una tutela sempre più rigorosa.




