Verso un’unica visione pastorale
Con una lettera ufficiale indirizzata alle comunità parrocchiali, il Vescovo Santo Marcianò ha annunciato oggi, 12 aprile, una serie di nomine che segnano un passaggio fondamentale nel percorso verso la futura unione tra la Diocesi di Anagni-Alatri e la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino.
Non si tratta di un semplice avvicendamento, ma di una scelta che si inserisce in una prospettiva più ampia, quella di costruire una comunità ecclesiale sempre più unita, coordinata e capace di affrontare insieme le sfide del territorio.
I nuovi Vicari Generali
Al centro di questo nuovo assetto ci sono i due Vicari Generali, chiamati a operare in stretta sinergia e comunione, diventando un vero e proprio ponte tra le due realtà diocesane.
Per la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino è stato nominato il Rev.do Don Angelo CONTI, mentre per la Diocesi di Anagni-Alatri il ruolo è stato affidato al Rev.do Don Roberto MARTUFI.
Due figure che, nel disegno del Vescovo, dovranno incarnare visibilmente l’unità, accompagnando con equilibrio e visione il cammino verso l’integrazione.
I Vicari Foranei sul territorio
Accanto ai Vicari Generali, il Vescovo ha nominato anche i nuovi Vicari Foranei, ai quali spetterà il compito di tradurre concretamente, nei territori, lo spirito di questa nuova fase ecclesiale.
Per la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino:
il Rev.do Don Mauro COLASANTI per la Forania di Frosinone,
il Rev.do Don Dino MAZZOLI per la Forania di Veroli,
il Rev.do Padre Juan Manuel ORTIZ CANDIA per la Forania di Ferentino,
il Rev.do Don Shaju Thomas (Sebastian) CHIRAYATH per la Forania di Ceccano,
il Rev.do Don Silvio CHIAPPINI per la Forania di Ceprano.
Per la Diocesi di Anagni-Alatri:
il Rev.do Don Gianluigi CORRIERE per la Forania di Anagni,
il Rev.do Don Luca FANFARILLO per la Forania di Alatri,
il Rev.do Don Raffaele TARICE per la Forania di Fiuggi.
Un cammino condiviso verso l’unione
Nel suo messaggio, il Vescovo Santo Marcianò ha sottolineato con chiarezza il significato profondo di queste nomine: preparare non solo le strutture, ma soprattutto i cuori, in vista della futura unione delle due Diocesi.
L’obiettivo è quello di costruire una sinergia reale tra le comunità, valorizzando le specificità di ogni territorio all’interno di una visione pastorale condivisa. Un percorso che richiederà collaborazione, ascolto e senso di appartenenza.
Ai nuovi Vicari Foranei è stato affidato il compito di essere animatori di questo processo, favorendo il dialogo tra le parrocchie e assicurando che nessuna realtà resti ai margini del cambiamento.
L’invito alla comunità
Il Vescovo ha infine rivolto un invito diretto a tutte le comunità: accogliere i nuovi incaricati con spirito di collaborazione e sostenerli con la preghiera.
In questo momento di passaggio, la vera sfida sarà quella di trasformare un progetto organizzativo in una testimonianza concreta di unità, capace di parlare non solo ai fedeli, ma all’intero territorio.
Perché, come sottolineato dallo stesso Vescovo, sarà proprio l’unità la forma più autentica e visibile della presenza della Chiesa nel mondo.




