Frosinone Scalo, danneggiata una statua votiva in via Madonna delle Rose: indagini in corso
Un nuovo episodio di danneggiamento di bene religioso si è verificato nella giornata di martedì 14 aprile 2026, tra le ore 08:00 e le 15:00, a Frosinone Scalo, lungo via Madonna delle Rose, dove ignoti hanno reciso la testa di una statua della Madonna di Lourdes collocata all’interno di una nicchia votiva pubblica.

La scultura, al termine dell’azione, è stata ritrovata con la parte superiore staccata e adagiata alla base della struttura, in una scena che ha richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto i Carabinieri per i rilievi
A seguito della segnalazione, sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri, in particolare la Sezione Radiomobile del Comando Compagnia di Frosinone, che ha effettuato un primo sopralluogo e i rilievi tecnici utili alla ricostruzione dell’episodio.
L’area è stata attentamente esaminata per raccogliere ogni elemento utile alle attività investigative, con particolare attenzione alla presenza di eventuali tracce lasciate dai responsabili del gesto.
Indagini affidate alla Sezione Operativa e alla Stazione di Frosinone Scalo
Le indagini sono ora in capo alla Sezione Operativa dei Carabinieri di Frosinone e alla Stazione Carabinieri di Frosinone Scalo, che stanno procedendo con l’acquisizione e l’analisi delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
L’obiettivo è quello di individuare eventuali movimenti sospetti nelle ore comprese tra la mattinata e il primo pomeriggio, fascia temporale in cui si colloca il danneggiamento.
Un episodio che si inserisce in una serie di casi analoghi sul territorio
L’episodio registrato a Frosinone Scalo si inserisce in un contesto già segnato da diversi casi analoghi avvenuti negli ultimi mesi nella provincia di Frosinone, con episodi segnalati in passato anche ad Anagni, nell’area di Osteria della Fontana, ad Alatri e in altre località del territorio.
Una serie di eventi che ha già richiamato l’attenzione delle istituzioni e delle forze dell’ordine, impegnate nel monitoraggio del fenomeno e nella prevenzione di ulteriori episodi.
Indagini in corso e attenzione sul territorio
Al momento non vengono escluse ipotesi investigative, mentre prosegue il lavoro dei militari dell’Arma dei Carabinieri, impegnati nella ricostruzione puntuale della dinamica e nell’individuazione dei responsabili.
L’attività si concentra anche sul rafforzamento del controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree urbane dove sono presenti luoghi di culto e simboli religiosi esposti alla pubblica via.
“Quanto accaduto in via Madonna delle Rose, con la decapitazione della statua della Madonna di Lourdes, si inserisce in una sequenza di episodi che non possiamo ignorare – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli –Solo pochi giorni fa, infatti, la nostra comunità era stata colpita dal danneggiamento della statua di Padre Pio nella chiesa abbaziale di San Benedetto. Due gesti ravvicinati che destano profonda preoccupazione e che impongono una riflessione.
Non siamo di fronte ‘solo’ a vili atti vandalici, ma a comportamenti che colpiscono simboli profondamente radicati nella vita della città, mettendo in discussione il rispetto dei luoghi e dei valori condivisi. Frosinone è e deve restare una comunità fondata sulla convivenza civile, sul rispetto e sul senso di appartenenza. Confidiamo nel lavoro sempre attento e determinato delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su entrambi gli episodi e siano individuati i responsabili. Sono certo che la comunità reagirà con fermezza, riaffermando con chiarezza i principi che ci uniscono”.




