Un filo che si intreccia e si ricompone tappa dopo tappa, attraversando città, storie e vissuti differenti. È questo il senso profondo di “Trame di donne: intrecci che costruiscono società”, il convegno itinerante promosso dalla CISL di Frosinone che oggi, 14 aprile 2026, ha trovato il suo momento conclusivo nella cornice della Villa Comunale di Frosinone.
Un percorso che non si è limitato a una serie di appuntamenti formali, ma che ha voluto costruire un vero e proprio spazio di confronto diffuso sui temi della partecipazione femminile, del lavoro e dei diritti, rafforzando il dialogo tra sindacato, istituzioni e territorio.
Il progetto ha attraversato la provincia toccando Cassino, Sora, Anagni e Frosinone, con il patrocinio delle amministrazioni locali, componendo così un mosaico di voci e sensibilità che hanno restituito un quadro ampio e articolato della condizione femminile nel mondo del lavoro e nella società contemporanea.
Al centro dell’iniziativa, come sottolineato dal segretario regionale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli, vi è l’idea di promuovere un confronto stabile e continuo sulla partecipazione delle donne, sui diritti e sulle opportunità, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra organizzazione sindacale, istituzioni e comunità territoriali. Un’impostazione che ha guidato ogni tappa del percorso, mantenendo costante l’attenzione sulle disuguaglianze ancora presenti e sulle sfide che il mondo del lavoro continua a porre.
A dare avvio agli incontri è stata Antonella Valeriani, segretaria generale UST CISL Frosinone, che ha richiamato il ruolo del sindacato come punto di riferimento nella tutela della persona, intesa nella sua interezza. Un approccio che ha trovato ulteriore sviluppo nell’intervento di Sara Caprio, del Coordinamento femminile CISL Frosinone, che ha posto l’accento sul passaggio dalla riflessione all’azione condivisa, anche attraverso i risultati di un’indagine interna dedicata alle lavoratrici e ai temi del divario salariale e delle disuguaglianze professionali.
Il confronto ha poi lasciato spazio anche alla dimensione accademica e giuridica, con il contributo della professoressa Fiorenza Taricone, ordinaria di Storia del Pensiero Politico e Questione Femminile presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, che ha ripercorso l’evoluzione della partecipazione femminile nei processi democratici e nelle istituzioni.

Accanto a questa analisi, l’intervento dell’avvocato Tiziana Sodani, esperta di diritto del lavoro, ha portato l’attenzione sulle esperienze maturate nei contesti giudiziari, in particolare sui casi legati a discriminazioni e tutele dei diritti, offrendo uno sguardo concreto sulle difficoltà ancora presenti nei luoghi di lavoro.
A chiudere il ciclo di incontri è stata la riflessione di Annalisa Copiz, docente, scrittrice e artista, con il suo intervento dal titolo “Abitare la soglia, memorie e futuro”, che ha aggiunto una dimensione più narrativa e simbolica al percorso, richiamando il valore delle esperienze femminili come parte integrante della costruzione sociale.

A coordinare gli appuntamenti è stata Simona Compagnone, segretaria generale CISL Scuola Frosinone, che ha guidato il dialogo tra i diversi contributi, mantenendo saldo il filo conduttore dell’intero progetto.
“Trame di donne” si è così configurato come un laboratorio diffuso di confronto e riflessione, capace di attraversare la provincia e di restituire un’immagine complessa e viva del ruolo delle donne nella società contemporanea. Un percorso che ha messo in evidenza quanto il tema della parità non possa essere considerato acquisito, ma resti ancora oggi un terreno su cui costruire equilibrio, riconoscimento e piena partecipazione.





Un viaggio che si conclude a Frosinone, ma che nelle intenzioni della CISL Lazio rappresenta solo un punto di passaggio di un impegno più ampio e continuativo sul territorio, nel segno del dialogo sociale e della valorizzazione del contributo femminile alla crescita della comunità.




