Lazio blindato: i Carabinieri chiudono un fine settimana di fuoco tra arresti, sequestri e controlli a tappeto
Non c’è tregua per la criminalità nel Lazio. L’Arma dei Carabinieri ha chiuso un fine settimana di intensa attività operativa con un bilancio netto: dieci arresti per furti e rapine nel cuore di Roma, uno spacciatore fermato ai Castelli Romani, irregolarità diffuse nelle attività commerciali della zona e un imponente dispositivo di sicurezza dispiegato al Foro Italico in occasione degli Internazionali BNL d’Italia. Un’azione coordinata su più fronti che restituisce l’immagine di un’Arma determinata a presidiare ogni angolo del territorio regionale.
Borseggi e rapine sui bus: dieci arresti nel centro storico di Roma
È bastato salire su un autobus per diventare vittima di una banda organizzata. In Piazza Bocca della Verità, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno arrestato tre giovani — un ventenne, una ventitreenne e un diciannovenne, tutti domiciliati presso l’insediamento di via Candoni — sorpresi a sottrarre con destrezza il cellulare a una turista giapponese mentre stava salendo su un mezzo pubblico. Una quarta complice, in stato di gravidanza, è stata invece denunciata a piede libero.
Scenario simile in via del Teatro Marcello, dove a bordo del bus della linea “H” sono stati fermati due cittadini sudamericani — un cileno e una peruviana — immediatamente dopo aver sfilato il portafoglio a una turista messicana. L’uomo ha tentato di fuggire strattonando un militare, ma è stato prontamente bloccato.
In Piazza delle Cinque Scole, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese e della C.I.O. dell’8° Reggimento Lazio hanno invece arrestato un cittadino marocchino di 32 anni, sorpreso subito dopo aver rubato il cellulare al dipendente di un supermercato. L’uomo ha opposto una violenta resistenza durante le fasi dell’identificazione, aggravando ulteriormente la propria posizione.
Le operazioni del weekend hanno portato all’arresto anche di una 42enne italiana e un 35enne algerino, bloccati grazie a una segnalazione al 112 in via Olevano Romano dopo aver derubato del proprio smartphone una cittadina peruviana. In autostazione Tibus, i Carabinieri della Stazione Roma Nomentana hanno invece fermato un diciottenne algerino sorpreso a rubare lo zaino a un viaggiatore. A chiudere il cerchio, nella notte in via di Tor Sapienza, è stato arrestato un cittadino francese di 42 anni, senza fissa dimora, mentre tentava di asportare un’Opel Astra regolarmente parcheggiata. In tutti i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita alle vittime. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Ai Castelli Romani: spaccio, lavoratori in nero e igiene carente
Spostandosi verso i Castelli Romani, i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio tra Ariccia e Genzano di Roma, con risultati significativi sia sul fronte dello spaccio sia su quello della regolarità delle attività commerciali.
Un italiano di 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: trovato in possesso di 6 grammi di cocaina e 315 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tre ulteriori persone sono state segnalate alle autorità competenti per possesso di modiche quantità di droga per uso personale.
Particolarmente rilevanti i controlli effettuati in collaborazione con il personale del N.A.S. e del N.I.L. presso quattro esercizi commerciali della zona. In uno studio di tatuaggi di Genzano di Roma sono emerse non conformità strutturali, organizzative e igieniche, che hanno portato al sequestro amministrativo di 12 pigmenti colorati scaduti. Un bar con sala slot di Ariccia è stato sanzionato per carenze nella sicurezza sui luoghi di lavoro, con una multa di 3.017 euro. In una frutteria dello stesso comune, la presenza di lavoratori irregolari ha fatto scattare la sospensione dell’attività e una sanzione da 6.100 euro. Nel complesso, nell’ambito del servizio sono state controllate circa 70 persone e 40 veicoli, elevate 6 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, ritirata una patente e sequestrato un veicolo.
Al Foro Italico: sicurezza agli Internazionali di tennis, biglietti falsi e bagarini
Mentre la terra rossa del Parco del Foro Italico ospitava alcuni dei migliori tennisti al mondo, fuori dai campi si combatteva un’altra partita — quella contro truffe, abusivismo e illegalità. Con la conclusione degli Internazionali BNL d’Italia, i Carabinieri della Stazione di Roma Ponte Milvio e della Compagnia di Roma Trionfale hanno tracciato il bilancio di un dispositivo di sicurezza che ha coinvolto circa 500 persone sottoposte a controllo nell’area del Foro Italico.
Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà per possesso di biglietti contraffatti, con l’ipotesi di reato di truffa e falso ai danni della F.I.T.P. (Federazione Italiana Tennis e Padel). Altrettante contestazioni amministrative sono scattate nei confronti di soggetti sorpresi a rivendere titoli d’ingresso senza autorizzazione, in violazione della normativa sul bagarinaggio. Grazie alla collaborazione con il personale della controlleria federale, sono stati individuati e verificati 136 titoli di accesso risultati irregolari, con immediato allontanamento dei relativi possessori. Sequestrati e ritirati inoltre 25 pass della F.I.T.P. utilizzati in modo non autorizzato.
Un fine settimana che racconta, con i numeri, la capillarità del lavoro dell’Arma dei Carabinieri su tutto il territorio laziale: dalla tutela del turista straniero perso nella folla del centro storico, alla sicurezza del tifoso seduto sugli spalti del Foro Italico, fino alla legalità nei luoghi di lavoro dei Castelli Romani. Un presidio continuo, silenzioso e — come dimostrano questi risultati — tutt’altro che inefficace.




