La Cattedrale di Anagni gremita per il Concerto per la Pace
ANAGNI – Una serata di grande musica, intensa partecipazione e profonda spiritualità ha illuminato la Cattedrale di Santa Maria di Anagni, gremita in ogni ordine di posto sabato 6 giugno 2026, in occasione del Concerto per la Pace eseguito dal Coro Polifonico Città di Anagni, con il patrocinio del Comune di Anagni.
Un evento che ha saputo andare oltre la dimensione puramente musicale, trasformandosi in un vero e proprio momento di riflessione collettiva sui valori universali della pace, della fraternità e della solidarietà tra i popoli.
Il Requiem di Mozart al centro di una serata di grande intensità
Il cuore della serata è stato il maestoso Requiem in re minore K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dal coro insieme a 23 musicisti dell’Orchestra Sinfonica Europa Musica, sotto la direzione del Maestro Luigi Ginesti.
L’esecuzione ha restituito tutta la forza drammatica e spirituale del capolavoro mozartiano, amplificata dall’acustica solenne della Cattedrale e dalla partecipazione emotiva del pubblico.
Accanto al coro e all’orchestra si sono esibite le voci soliste del soprano Elisa Turri, impegnata nell’“Introitus”, e del quartetto formato dal soprano Elisa Fontana, dal contralto Maria Pofi, dal tenore Simone Scarselletta e dal basso Lucio Cutillo, protagonisti di interpretazioni di grande equilibrio e intensità, in particolare nel “Tuba Mirum” e nel “Recordare”.
Un percorso musicale tra sacro e bellezza sonora
Il programma ha proposto un itinerario musicale ricco e articolato, arricchito dal “Laudate Dominum” con la voce solista di Elisa Fontana, e dall’“Ave Verum Corpus” di Mozart, interpretati con delicatezza e profondità.
Particolarmente toccante anche l’esecuzione dell’Ave Maria composta dal Maestro Luigi Ginesti, che ha aggiunto un momento di intensa spiritualità contemporanea all’interno del programma sacro.
L’orchestra ha inoltre proposto il brano strumentale “Nimrod” dalle Enigma Variations di Elgar, nell’adattamento curato dallo stesso Maestro Ginesti per l’organico mozartiano del Requiem, creando un ponte ideale tra tradizione e rilettura moderna.
Una dedica che ha commosso la comunità
La serata ha assunto anche un forte valore commemorativo. Il concerto è stato infatti dedicato alla memoria di due storici componenti del Coro Polifonico Città di Anagni, recentemente scomparsi: la contralto Anna Maria Amore e il tenore Antonio Vari.
Come ricordato dalla Presidente del coro, Luigia Zegretti, “la loro presenza continuerà a vivere nel cuore del coro e di tutti coloro che hanno condiviso con loro il cammino della musica”. Un ricordo che ha attraversato la serata come un filo silenzioso, aggiungendo commozione a ogni esecuzione.
Le parole della Presidente del coro
Al termine del concerto, la Presidente Luigia Zegretti ha espresso la soddisfazione dell’intero gruppo, sottolineando con emozione il valore del risultato raggiunto. “La straordinaria partecipazione e il calore del pubblico rappresentano per noi un motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato, evidenziando come nessun componente del coro sia professionista e come l’impegno sia sostenuto unicamente dalla passione per la musica.
Nel suo intervento, Zegretti ha poi ricordato che il concerto non è stato soltanto un appuntamento artistico, ma anche un momento di memoria e riflessione condivisa, dedicato proprio ad Anna Maria Amore e Antonio Vari, figure che hanno segnato la storia del coro.
Applausi e riconoscimento finale della città
Al termine dell’esecuzione, il pubblico ha tributato lunghi applausi al Coro Polifonico Città di Anagni, ai solisti, all’Orchestra Sinfonica Europa Musica e al Maestro Luigi Ginesti, sancendo il successo di una serata che ha unito musica, spiritualità e partecipazione civile.
Gli organizzatori hanno infine ringraziato l’amministrazione comunale per il patrocinio e il Capitolo della Cattedrale per la concessione della suggestiva cornice sacra della Cattedrale di Santa Maria, che ha reso l’evento ancora più solenne e suggestivo.




