Un ombrello che si apre, un vento che cambia direzione e una borsa capace di contenere sogni infiniti. Nei giorni scorsi il Teatro Comunale di Fiuggi ha vissuto una di quelle serate destinate a restare nel ricordo: il saggio di fine anno del Centro Danza Degas, con la direzione artistica della Maestra Francesca Milana, ha trasformato il palco cittadino in un portale verso il numero 17 di Viale dei Ciliegi, indirizzo immaginario eppure universalmente noto di Mary Poppins.
Circa settanta allievi — dai più piccoli alle allieve dei livelli avanzati — hanno attraversato la scena con una padronanza e un’intensità che hanno conquistato il pubblico fin dai primi minuti. Le coreografie firmate dalla Maestra Milana hanno guidato gli spettatori tra le avventure di Jane e Michael Banks, la simpatia irresistibile dello spazzacamino Bert e l’eleganza senza tempo della tata più celebre della storia. Sulle note di Un poco di zucchero, Supercalifragilistichespiralidoso e del travolgente Tutti insiem, la platea ha risposto con un entusiasmo che non lasciava dubbi: lo spettacolo aveva centrato il bersaglio.
Sul piano artistico, lo spettacolo ha saputo fondere con equilibrio la grazia della danza classica con l’energia della danza moderna e contemporanea, offrendo una varietà di linguaggi coreutici che ha valorizzato le competenze di ogni allievo, indipendentemente dall’età e dal livello. Un risultato che non nasce dal caso, ma da mesi di lavoro, sacrificio e dedizione condivisi tra insegnanti e ragazzi nel corso dell’intero anno accademico.

La serata ha portato con sé anche un annuncio che ha riscaldato ulteriormente l’atmosfera: tutti gli allievi del Centro Danza Degas hanno superato brillantemente gli esami annuali riconosciuti dalla Fondazione Italiana Danza, sostenuti davanti a una commissione esterna presieduta dalla Professoressa Sonia Nifosi. Un traguardo collettivo che certifica non solo la qualità della preparazione tecnica, ma anche la serietà del percorso formativo offerto dalla scuola.

Il momento più toccante è arrivato nel finale, con la consegna del Premio Francesco Milana, istituito in memoria del Maestro Ballerino Francesco Milana, scomparso prematuramente. In suo onore, uno degli allievi della scuola ha ricevuto una borsa di studio dalle mani del Maestro Domenico Casadonte, ospite speciale della serata. Un gesto che ha commosso la platea e che rinnova ogni anno il legame tra la memoria di un grande artista e il futuro dei giovani talenti che calcano lo stesso palco.
A chiudere la serata, le parole della Maestra Francesca Milana, che ha ringraziato i suoi ballerini con la voce carica di emozione, ricordando a tutti — grandi e piccoli — che «la magia è ovunque, devi solo imparare a vederla». Una citazione perfetta per una scuola che, negli anni, ha saputo formare non solo danzatori, ma personalità artistiche che hanno intrapreso percorsi coreutici ben oltre i confini locali.




