Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Rissa a fine partita a Colleferro, quattro D.A.Spo. dal Questore di Roma: divieto fino a 18 mesi
    Primo piano

    Rissa a fine partita a Colleferro, quattro D.A.Spo. dal Questore di Roma: divieto fino a 18 mesi

    la violenta colluttazione era scoppiata lo scorso dicembre all'impianto "Bruno Di Giulio" al termine di un match tra la squadra locale e una formazione della provincia di Frosinone. Coinvolte circa trenta persone tra dirigenti e calciatori
    11 Giugno 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Doveva essere una domenica di calcio dilettantistico, con il triplice fischio a chiudere novanta minuti di agonismo e la stretta di mano tra le squadre. Si è trasformata, invece, in una rissa di massa che ha richiesto l’intervento d’urgenza delle forze dell’ordine e si è conclusa, mesi dopo, con quattro provvedimenti di DASPO firmati dal Questore della Provincia di Roma.

    I fatti risalgono allo scorso dicembre e hanno come teatro l’impianto sportivo “Di Giulio Bruno”, in via dell’Industria a Colleferro. Al termine di un incontro di campionato particolarmente acceso — la squadra di casa contro una formazione della provincia di Frosinone — la tensione accumulata in campo è esplosa negli spazi attorno al rettangolo di gioco. Una colluttazione che ha coinvolto circa trenta persone tra dirigenti e calciatori delle due società, sfociata in episodi di violenza negli spogliatoi e nel recinto di gioco.

    L’equipaggio della volante “Colleferro 1”, allertato attraverso il N.U.E. (Numero Unico di Emergenza), è intervenuto in pochi minuti riuscendo a riportare la calma. Ma il lavoro più delicato sarebbe cominciato di lì a poco.

    A coordinare le indagini successive è stato l’Ufficio Informativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, guidato dal Commissario Capo Antonio Mazza. Gli investigatori si sono trovati di fronte a un contesto non semplice: l’impianto era privo di impianti di videosorveglianza, elemento che avrebbe potuto ostacolare la ricostruzione precisa degli eventi. Non è stato così. Attraverso l’acquisizione di sommarie informazioni testimoniali, l’analisi del referto arbitrale e mirati accertamenti tecnici sulle utenze telefoniche, il quadro probatorio è stato ritenuto solido e sufficiente per identificare con certezza i responsabili dei disordini e ricostruire nel dettaglio la dinamica della rissa.

    Le condotte contestate sono state valutate con estrema gravità: non soltanto per la violazione dei principi fondamentali di lealtà sportiva, ma soprattutto perché hanno messo a rischio l’incolumità pubblica in aree particolarmente sensibili come il campo di gioco e gli spogliatoi, dove la promiscuità tra persone rende ogni episodio di violenza potenzialmente pericoloso per tutti i presenti.

    Il Questore della Provincia di Roma ha risposto con la linea della fermezza, emettendo quattro provvedimenti di DASPO — il Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive previsto dalla normativa vigente — nei confronti di altrettanti tesserati delle due società coinvolte. Tre di loro, ritenuti i più attivi e determinanti nell’alimentare i disordini, sono stati colpiti da un divieto della durata di 18 mesi; per il quarto è stato disposto un DASPO da 12 mesi. Per l’intera durata dei provvedimenti, i destinatari non potranno accedere ad alcun impianto sportivo sul territorio nazionale né partecipare a incontri dei campionati europei e delle competizioni internazionali.

    Una misura che va oltre la singola vicenda di cronaca: è il segnale di una tolleranza zero nei confronti della violenza negli ambienti calcistici, anche — e forse soprattutto — ai livelli più bassi del sistema sportivo, dove il controllo è minore ma le tensioni spesso non lo sono.

    accertamenti telefonici polizia calcio e violenza calcio provincia di Frosinone campionato calcio Colleferro Commissariato Colleferro Commissario Capo Antonio Mazza DASPO 18 mesi DASPO Colleferro divieto accesso manifestazioni sportive impianto Di Giulio Bruno Colleferro indagini rissa sportiva lealtà sportiva violazione misure cautelari sport N.U.E. numero unico emergenza notizie Colleferro ordine pubblico impianti sportivi prevenzione violenza stadi Questore Roma DASPO Questura di Roma provvedimenti sportivi referto arbitrale indagini rissa calciatori dirigenti rissa partita calcio Colleferro Roma provincia cronaca sicurezza impianti sportivi sicurezza stadi dilettanti sport e ordine pubblico violenza calcio dilettantistico violenza negli spogliatoi volante Colleferro
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Cassino, ragazza in pericolo sul ponte: i poliziotti la salvano in extremis

    9 Giugno 2026

    Palestrina. Blitz antidroga in un fortino dello spaccio: in manette una donna, denunciato il corriere della droga

    8 Giugno 2026

    Sgurgola. Apre l’hotel Locanda La Torre: otto camere di charme ed eleganza in una fortezza medievale di straordinaria bellezza

    8 Giugno 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}