L’inizio dell’estate porta con sé una ventata di consapevolezza e condivisione nel cuore della provincia di Frosinone. Il suggestivo borgo di Pofi si prepara infatti a vestire i panni di capitale della sostenibilità per un giorno, offrendo ai cittadini e ai visitatori un’importante occasione di riflessione e socialità. L’appuntamento, ormai entrato di diritto tra gli eventi più attesi della stagione, mira a unire la valorizzazione del territorio alla salvaguardia del nostro ecosistema.

La macchina organizzativa, guidata con determinazione dal Comune di Pofi, ha predisposto un cartellone di appuntamenti capace di coinvolgere un pubblico intergenerazionale. Nella cornice storica di Piazza Vittorio Emanuele, la quarta edizione della Festa dell’Ambiente prenderà il via ufficiale a partire dalle ore 18:00, trasformando il salotto buono del paese in un laboratorio a cielo aperto di buone pratiche e tradizioni.
L’apertura della manifestazione sarà affidata ai profumi e ai colori del mercatino locale e gastronomico, una vetrina d’eccellenza per i produttori a chilometro zero e per l’artigianato del territorio. Quasi in contemporanea, il primo gesto concreto a favore della natura vedrà la piantumazione di alberi in aree dedicate, un simbolo tangibile di rinascita verde che lascerà un segno permanente nella comunità.
La cultura letteraria troverà spazio grazie alla presentazione del libro intitolato “Scampoli di felicità”, ultima fatica letteraria dello scrittore e filosofo Filippo Cannizzo. Le pagine dell’opera, incentrate sulla bellezza dei luoghi e sul valore umano, saranno accompagnate dalle note emozionanti e dalle canzoni del coro del Centro Diurno Colle Ameno di Pofi, un momento di autentica inclusione che saprà toccare le corde del cuore dei presenti.
Con il calare del sole, dalle ore 20:00, l’energia della piazza cambierà ritmo per dare spazio ai più piccoli e alla tradizione più pura. I bambini saranno i protagonisti assoluti dei laboratori didattici, spazi ludici pensati per insegnare il valore del riciclo e del rispetto per la natura divertendosi. Subito dopo, a far risuonare i passi della memoria sul selciato, ci penseranno i ballerini e i musicisti del gruppo locale Folklore Pofano, capaci di tramandare lo spirito più autentico della comunità pofana.
Il momento centrale della manifestazione, quello legato all’impegno civile e alla cronaca del territorio, si accenderà nella seconda parte della serata con il dibattito intitolato “Focus sulla Valle del Sacco: Monitoraggio, Bonifiche e Transizione Ecologica”. Un tema cruciale per l’intera provincia di Frosinone, un tavolo di confronto necessario per fare il punto sulla salute del nostro fiume e sulle strategie future per un riscatto ambientale non più rimandabile.
A fare da perfetto compendio visivo e narrativo al dibattito ci sarà la proiezione del documentario “Le mani nel Sacco”, firmato dal regista Alessio Marzilli. L’opera cinematografica analizza con occhio attento e senza sconti le ferite e le speranze di un territorio che lotta per il proprio domani, offrendo spunti di riflessione fondamentali per tutta la cittadinanza.
L’educazione ecologica resterà comunque il filo conduttore dell’intero evento. Per tutta la durata della manifestazione sarà infatti attivo un info point dedicato alla raccolta differenziata, dove gli operatori spiegheranno i segreti per ridurre l’impatto ambientale domestico. La Festa dell’Ambiente di Pofi si conferma così non solo come un momento di svago, ma come un tassello fondamentale per costruire, insieme, un futuro più sostenibile e consapevole.




