Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Coleottero degli alveari nel Lazio: trovato a Gaeta il parassita alieno che minaccia la produzione di miele
    Primo piano

    Coleottero degli alveari nel Lazio: trovato a Gaeta il parassita alieno che minaccia la produzione di miele

    l'Aethina tumida è comparsa in un'arnia proveniente dalla Calabria. Scattano i blocchi nelle province di Latina e Frosinone: divieto di spostamento per api, miele e attrezzature apistiche in oltre quindici Comuni
    19 Giugno 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Non era la vespa velutina — il temuto calabrone asiatico finora contenuto tra Liguria e Toscana — ma la minaccia è arrivata comunque. E ha scelto il Lazio come nuova frontiera. Si chiama Aethina tumida, è conosciuta tra gli apicoltori come il coleottero degli alveari, ed è stata individuata per la prima volta nella regione all’interno di un’arnia situata nel comune di Gaeta, in provincia di Latina.

    A dare l’allarme è stato il servizio veterinario della Asl di Latina, allertato il 2 giugno scorso della presenza dell’insetto in una struttura apistica privata. L’arnia incriminata, come si apprende dal provvedimento regionale, proveniva dalla Regione Calabria — territorio già noto per la presenza del parassita, insieme alla Sicilia. A confermare l’identificazione della specie è stato l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, che ha condotto gli accertamenti necessari.

    La notizia ha spinto la direzione regionale salute e integrazione sociosanitaria a muoversi con rapidità, inviando una comunicazione urgente alle Asl del Lazio, alla direzione regionale agricoltura e alle associazioni di apicoltori presenti sul territorio, con l’indicazione delle misure da adottare per contenere la diffusione del parassita.

    Ma di cosa si tratta esattamente? A spiegarlo è il professor Roberto Bruni, agronomo ed entomologo. “Si tratta di una specie invasiva che aveva già raggiunto la Calabria e la Sicilia” ha chiarito l’esperto, sottolineando subito un aspetto importante: “La prima cosa da sottolineare è che non rappresenta una minaccia per la salute dell’uomo”. Il rischio, dunque, non riguarda i consumatori, ma colpisce direttamente il cuore della filiera apistica. A differenza della Varroa — l’acaro parassita delle api mellifere già tristemente noto agli apicoltori — l’Aethina tumida non attacca direttamente le api, ma si nutre di polline e miele, rilasciando feci che innescano processi di fermentazione nei favi e rendono il miele inutilizzabile.

    Sul fronte dei rimedi, la situazione è complessa. “Non sono autorizzati in Italia principi attivi contro questo parassita” ha spiegato il professor Bruni, “perché rischierebbero di avere effetti anche sulle api”. L’arma principale rimane dunque il monitoraggio costante, affidato tanto alle autorità sanitarie quanto agli apicoltori stessi. Una possibile strategia di contrasto, indicata dall’entomologo, consiste nell’effettuare razzolamenti superficiali del terreno nelle aree circostanti gli alveari: il parassita, nella fase di transizione dalla larva alla pupa, trascorre un periodo di immobilità a poca profondità nel suolo, rendendosi vulnerabile ai suoi predatori naturali, come i vermi. Fondamentale, in ogni caso, è evitare il trasporto degli alveari risultati positivi alla presenza del coleottero.

    Ed è proprio su questo punto che si concentra il provvedimento adottato dalla Regione Lazio. In applicazione del Piano nazionale di sorveglianza per l’Aethina tumida, i servizi veterinari delle Asl di Frosinone e Latina hanno disposto il blocco degli stabilimenti apistici ricadenti in una zona di sorveglianza di 20 chilometri attorno al focolaio di Gaeta. I comuni interessati in provincia di Latina sono Campodimele, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. La zona di restrizione si estende anche in provincia di Frosinone, coinvolgendo i comuni di Ausonia, Castelnuovo Parano, Coreno Ausonio, Esperia e Pontecorvo.

    Il provvedimento vieta la movimentazione di api mellifere, di prodotti apicoli non trasformati — il miele grezzo, in primo luogo — di attrezzature apistiche e di prodotti apicoli in favo destinati al consumo umano. Una misura severa ma necessaria, che rischia tuttavia di pesare in modo significativo su un settore già messo alla prova da stagioni difficili e dalla progressiva contrazione delle popolazioni di api. La speranza degli operatori è che il focolaio, individuato tempestivamente, possa essere contenuto prima che il parassita riesca a radicarsi stabilmente nel territorio laziale.

    Aethina tumida alveari Lazio apicoltura Lazio asl frosinone Asl Latina blocco apicoltori coleottero degli alveari comuni Latina blocco favo contaminato fermentazione miele Fondi apicoltura Formia alveari Gaeta insetto alieno Gaeta parassita insetti alieni Lazio Istituto Zooprofilattico Lazio miele Frosinone miele Latina monitoraggio apicoltori parassita alveari parassita api Piano nazionale sorveglianza Aethina Pontecorvo apicoltura Regione Lazio apicoltura Roberto Bruni entomologo specie aliena invasiva specie invasiva Lazio Varroa api zona restrizione api
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Bus Co.Tra.L. Ceprano–Polo Industriale Anagni-Ferentino, i lavoratori protestano: “arriviamo tardi ogni giorno, il percorso va cambiato”

    19 Giugno 2026

    Sicurezza e difesa in protesta: il 18 giugno presidio davanti alla Prefettura di Frosinone

    17 Giugno 2026

    La Fondazione Boccadamo premia i piccoli “Ambasciatori del Diritto al Gioco” a Frosinone

    16 Giugno 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}