Anagni, 25 giugno 2026 – Cinque anni per scrivere una storia diversa. Non solo di calcio, ma di una città che sceglie lo sport come leva di sviluppo sociale ed economico. Nella suggestiva Sala della Ragione del Palazzo Comunale di Anagni, mercoledì sera, l’A.S.D. Città di Anagni Calcio ha convocato sponsor, partner, dirigenti e istituzioni per presentare la propria roadmap strategica 2026-2031: un documento ambizioso che punta dritto al professionismo e che ha trovato, stando ai risultati dell’incontro, una convergenza quasi unanime tra tutti i soggetti presenti.

Il Meeting Istituzionale e Sponsor — atteso da mesi negli ambienti calcistici locali — si è aperto con i saluti del Sindaco di Anagni Daniele Natalia e del Consigliere delegato allo sport Luigi Petrucci, che hanno espresso il sostegno convinto dell’amministrazione comunale a una realtà sportiva che, nel giro di un decennio, è diventata parte integrante dell’identità collettiva della città. Significativa anche la presenza dell’Avvocato Emanuele De Vita, Delegato Provinciale del CONI, a testimonianza del riconoscimento istituzionale che il club ha saputo conquistarsi.
A fare gli onori di casa il Presidente Simone Pace, affiancato dal Vice Presidente Angelo Galante e dalla novità più attesa della serata sul fronte societario: Riccardo Salvati, nuovo Vice Presidente, il cui ingresso segnala una struttura dirigenziale in netta espansione. Completavano il tavolo dei lavori i dirigenti Alfredo Cicconi e Maurizio Morandi, figure chiave nella programmazione tecnica e gestionale del sodalizio.
Fondato nel 2015, l’Anagni Calcio può oggi contare su oltre 300 tesserati e una community di circa 900 famiglie. Numeri che danno la misura di quanto il club sia radicato nel territorio — e che costituiscono la base da cui parte il piano quinquennale. Il primo orizzonte è il consolidamento della Serie D, categoria che il club intende abitare non come traguardo ma come trampolino: una vetrina nazionale per Anagni e per le imprese che scelgono di affiancare i colori del club. Entro il 2028 l’obiettivo diventa l’autosufficienza finanziaria del settore giovanile; nel triennio 2030-2031, la vera scommessa: il professionismo e l’approdo alla Lega PRO.
Cuore pulsante del progetto, come ha illustrato la Dirigente Rossella Rossi, è la Scuola Calcio. Definita esplicitamente il «vero motore del club», la componente del vivaio non viene declinata in termini meramente agonistici: formare giovani atleti significa, nelle intenzioni della società, formare anche cittadini consapevoli. In quest’ottica prendono forma le partnership con il Comune, gli istituti scolastici e le associazioni del territorio per attivare borse di studio sportive, allenamenti inclusivi e iniziative di sensibilizzazione contro il bullismo nelle scuole.

Sul versante economico, lo stadio comunale di Anagni è destinato a trasformarsi in un moderno Business Club a chilometro zero per le Piccole e Medie Imprese del comprensorio. Tra le proposte presentate agli sponsor in sala spiccano i pacchetti di micro-sponsorizzazione accessibile, i canali digitali condivisi e tre format originali già pronti al lancio: l’AnagniCard — una carta digitale dedicata ad atleti e famiglie — il progetto di co-marketing “Campioni in negozio” e il “Terzo Tempo itinerante”, che porterà direttamente nei ristoranti e nei locali della città il racconto dello sport e dei suoi protagonisti.
L’indotto economico e turistico del club si misurerà anche attraverso il calendario degli eventi annuali: il Festival dello Sport e delle Famiglie a settembre, la Christmas Cup a dicembre e il Torneo Nazionale Città di Anagni in primavera sono appuntamenti che il club punta a far crescere fino a diventare richiami significativi per il territorio.

La serata si è chiusa con un momento destinato a restare nella memoria del sodalizio. Al Sindaco Daniele Natalia è stata conferita ufficialmente la Presidenza Onoraria dell’A.S.D. Città di Anagni Calcio: un riconoscimento dal forte valore simbolico, pensato per sigillare la condivisione di una visione comune in cui sport, comunità e sviluppo economico procedono nella stessa direzione. Un patto che Anagni, adesso, è chiamata a onorare sul campo — nel senso più letterale del termine.




