Una comunità intera si è mobilitata per sostenere una famiglia colpita da un dramma improvviso. A Ferentino cresce la solidarietà attorno alla famiglia del piccolo Blessed, il bambino di appena otto anni rimasto vittima nei giorni scorsi di una caduta da un balcone, da un’altezza di circa sei metri, in circostanze che hanno sconvolto l’intera cittadinanza.
Le condizioni del piccolo, sin dai primi momenti successivi all’incidente, sono apparse molto delicate. Lo scorso fine settimana Blessed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico per la rimozione di un ematoma: l’operazione, secondo quanto riferito, è riuscita, ma la situazione resta tuttora seria e il bambino viene mantenuto in coma farmacologico per consentirne il monitoraggio e favorirne il recupero.
Accanto al dolore per la salute del figlio, la famiglia si trova a fare i conti anche con difficoltà di natura economica. Le condizioni non semplici del nucleo familiare rendono infatti complicato sostenere anche le spese, pur necessarie, dei continui spostamenti tra Ferentino e Roma, dove il piccolo è ricoverato e assistito.

Di fronte a questa situazione, la comunità ha deciso di non restare a guardare. Don Juan, parroco della Parrocchia di Sant’Agata, ha organizzato una raccolta fondi per sostenere concretamente la famiglia nelle spese di viaggio e assistenza. L’iniziativa sarà accompagnata da un momento di raccoglimento e preghiera, in programma per venerdì 3 luglio alle ore 19:00, un’occasione per stringersi simbolicamente attorno a Blessed e ai suoi cari.
Alla mobilitazione hanno aderito anche diverse mamme di Ferentino, in particolare quelle dei bambini della classe seconda B del plesso Don Guanella del Secondo Istituto Comprensivo di Ferentino che si sono attivate spontaneamente per dare una mano, insieme a tutto il personale della scuola frequentata dal bambino, segno di quanto la vicenda abbia toccato da vicino la vita quotidiana della città.
Chiunque volesse contribuire alla raccolta fondi organizzata per la famiglia di Blessed può farlo versando un contributo sull’IBAN IT26X0200874290000430081626 intestato a Tina Shaas, mamma del piccolo.




