L’eco delle note che risuonano tra i vicoli storici, il calore della gente che si stringe attorno ai propri simboli e quel senso profondo di appartenenza che solo la musica popolare sa regalare. Sabato 11 luglio la suggestiva cornice di Piazza Vittoria si è vestita a festa per un appuntamento che resterà impresso a lungo nella memoria collettiva. L’Associazione Musicale Città di Trivigliano ha infatti celebrato i suoi 115 anni di storia, un traguardo straordinario festeggiato con un evento speciale fortemente voluto, promosso e ideato dal dinamico presidente Massimo Avoli.
Non si è trattato semplicemente di un concerto celebrativo, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo a ritroso nel cuore di una comunità unita. La serata è stata interamente dedicata alla memoria, alla musica e soprattutto a quelle persone che, con il loro impegno e la loro passione, hanno tenuto in vita la banda per oltre un secolo. Sul palco sono sfilati tutti i protagonisti di questa meravigliosa avventura e sono stati premiati tutti i musicisti che, nel corso degli anni, hanno fatto parte del sodalizio. Artisti storici che magari oggi, per motivi di lavoro, trasferimenti o impegni familiari, hanno dovuto riporre lo strumento nella custodia, ma che non hanno mai smesso di portare la banda musicale di Trivigliano nel profondo del cuore.
Proprio da questa grande riunione generazionale è scaturito il segnale più bello e incoraggiante della serata. Più di qualcuno, visibilmente commosso nel riassaporare l’atmosfera del gruppo, ha espresso il desiderio concreto di ritornare a suonare stabilmente in organico. Un ritorno a casa che rappresenta il miglior augurio possibile per il futuro e la continuità della formazione. I momenti di forte commozione non sono mancati, toccando l’apice quando sono stati ricordati con un lungo e caloroso applauso tutti i componenti storici che oggi purtroppo non ci sono più, ma il cui ricordo continua a vibrare in ogni singola melodia eseguita.
A dare un tocco di vivacità, colore ed energia travolgente all’evento ci hanno pensato le strepitose ragazze PON PON di Frosinone-Ceccano, dirette con la consueta maestria e precisione da Cristina Bartolini. Le loro coreografie spettacolari hanno letteralmente acceso la piazza, strappando applausi a scena aperta da parte del folto pubblico che ha gremito ogni angolo dello spazio storico, creando una perfetta sinergia tra la solennità della tradizione e la freschezza dello spettacolo moderno.
La manifestazione si è trasformata anche in un bellissimo momento di coesione territoriale. All’appello per il compleanno della banda di Trivigliano hanno infatti risposto con entusiasmo le formazioni musicali dei paesi limitrofi, giunte per rendere omaggio e festeggiare insieme questa importante ricorrenza. Sono state così premiate le delegazioni delle storiche bande di Collepardo, Guarcino, Torre Cajetani e Vico nel Lazio. Questa splendida condivisione tra realtà vicine dimostra quanto la musica sia un linguaggio universale in grado di unire le comunità locali sotto la bandiera di una comune passione culturale.
A testimoniare l’importanza istituzionale e sociale del traguardo dei 115 anni di storia sono intervenuti il Sindaco Gianluca Latini e il Parroco Don Rosario Vitagliano. Entrambi, portando i saluti dell’Amministrazione Comunale di Trivigliano e della parrocchia, hanno sottolineato l’alto valore formativo, culturale e sociale che la banda rappresenta per il paese, considerandola un vero e proprio patrimonio vivente da tutelare. Una serata densa di sorrisi sinceri, strette di mano e qualche lacrima di nostalgia positiva, vissuta interamente nel segno della gratitudine.
Mantenere viva una simile eredità non è certo un compito facile ai giorni nostri. Per questo un sincero ringraziamento e un caloroso plauso vanno tributati all’Associazione Musicale Città di Trivigliano. Grazie all’infaticabile dedizione del presidente Massimo Avoli e alla guida tecnica e artistica del direttore Vittorio Coladarci, questo storico sodalizio continua a superare ostacoli e sacrifici pur di non disperdere un patrimonio culturale inestimabile. Una bellissima storia che va avanti da oltre un secolo e che, ne siamo certi, continuerà a risuonare alta e fiera per le strade del territorio.




