Un boato improvviso ha svegliato numerose persone questa notte – tra il 18 e il 19 luglio – riecheggiando ben oltre i confini di Ceccano e facendo sobbalzare nel sonno gli abitanti di un intero comprensorio. Poco dopo la mezzanotte, un ordigno di natura ancora da accertare è stato fatto esplodere davanti a un’attività commerciale situata nella zona industriale della città, lungo la Strada Regionale 156 dei Monti Lepini, all’altezza dell’Asse Attrezzato e nei pressi di via Valle Fioretta.
L’onda d’urto della deflagrazione non si è fatta sentire soltanto nelle immediate vicinanze del luogo colpito. Il rumore dello scoppio, infatti, è stato percepito distintamente anche nei Comuni limitrofi di Patrica e Supino, generando non poca apprensione tra i residenti, molti dei quali si sono svegliati di soprassalto senza comprendere immediatamente cosa stesse accadendo. Una circostanza che restituisce la portata di un’esplosione tutt’altro che di lieve entità, e che ha lasciato sull’attività commerciale colpita danni ingenti, la cui reale estensione sarà definita solo al termine dei rilievi tecnici.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Stazione di Torrice, che hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e, soprattutto, per stabilire la natura esatta del dispositivo utilizzato. Al momento non è ancora chiaro se si sia trattato di un ordigno rudimentale, di materiale esplosivo di altro tipo o di un dispositivo confezionato appositamente per colpire l’esercizio commerciale, e su questo fronte le indagini dei militari dell’Arma proseguiranno nelle prossime ore con l’obiettivo di fare piena luce sull’episodio.




